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10a Edizione Sport Musica Solidarietà. Domenica 3 novembre 2013

sport e musica

L’Associazione Sportiva Dilettantistica dell’ Athletic Club Apicilia  nella giornata del 3 novembre 2013 con il patrocinio della Città di Latisana organizza presso il Polifunzionale di Latisana alle ore 17.30  la 10a edizione < Sport Musica Solidarietà > a favore del “ PROGETTO LORENZO “ e la 6^ edizione  “Buon Samaritano“ 2013.   In questa edizione l’A.S.D. consegnerà il ricavato della “12^ Marcia lungo il Tagliamento“ realizzata   il 2 giugno c.a. ad un rappresentante della Consulta dei genitori di Latisana e Ronchis. Tale somma sarà devoluta all’Ospedale Burlo Garofalo di Trieste al fine di sostenere l’attività di ricerca sulle malattie rare.  In seguito, l’Associazione Sportiva dell’Athletic Club Apicilia consegnerà  l’attestato del “Buon Samaritano 2013“ ad una Associazione o ad una persona del volontariato che la Consulta del Sociale  ha individuato per la loro attività concessa nel sociale.  L’evento sarà allietato  degli allievi della Scuola Comunale  Musica di Latisana

Programma – La manifestazione si articola in 3 fasi :

Presentazione dell’evento specificando che:

•        Sport – notizie sulla manifestazione della ”Marcia lungo il Tagliamento” che la  società sportiva realizza da 12 anni, interessando il territorio  di Latisana e Ronchis con la partecipazione di circa 1400 iscritti, la 1^ edizione agonistica ¼ di Maratona Città di Latisana e la giornata dedicata alle  Associazioni del Sociale e alla Consulta dello Sport che ha visto coinvolte diverse Associazioni del Sociale e sportive Latisanesi mostrando ai presenti le loro attività.

•        Solidarietà – la società da 9 anni sostiene il”Progetto Lorenzo”. Il ricavato della ”Marcia lungo il Tagliamento” viene devoluto a favore della ricerca sulle malattie rare, per l’occasione interverrà un medico dell’Ospedale  Burlo Garofolo di Trieste Dott. Alberto Tommasini che illustrerà i progressi della ricerca sulle malattie rare ai presenti.   In seguito in collaborazione con la Consulta del Sociale di Latisana, viene assegnato un riconoscimento chiamato “ Buon Samaritano” ad una Associazione del sociale o ad una persona che si è impegnata nel sociale.

•        Musica – Interventi musicali, ogni anno diversi, ad opera di  musicisti emergenti o allievi di scuole di musica della Bassa Friulana.

Laguna in tecia, autunno inverno 2013 a Marano Lagunare (Udine)

Ecco il volantino di una kermesse enogastronomica che parte a novembre fino a dicembre a bordo del Battello Santa Maria. Si parte da Marano Lagunare, Lignano e da Aquileia, Grado. La filosofia di Laguna in Tecja 2014 è quella del turismo slow abbinato al pesce a filiera cortissima, mangiato nel luogo di pesca e preparato con ricette della tradizione lagunare. Si parte ogni sabato sera alle 19.30 e ogni domenica alle 10.30 per una mini crociera degustazione.  Obbligatoria la prenotazione.  Saluti C/te Nico Pavan

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I Consiglieri Regionali M5S chiedono un incontro con i Cittadini di Lignano

Il Movimento 5 Stelle Lignano Sabbiadoro ; Giovedì 7 novembre 2013, alle 20.00 al Centro Civico. I Cittadini che ci rappresentano in Regione a Trieste, verranno a raccogliere le esigenze della comunità di Lignano per farci da garanti per i problemi della comunità e per spiegarci il lavoro che stanno facendo.  Sono gradite la diffusione del presente messaggio e la partecipazione della cittadinanza per raccogliere idee per le politiche del territorio. I principali temi trattati saranno: 1) Costi della politica; 2) Patto di Stabilità; 3) Lavori Pubblici; 4) Problemi e necessità dei Lignanesi e della Città di Lignano.

Parte Nautilia, Aprilia Marittima in ordine

Oggi sabato si inaugura Nautilia, mostra mercato delle imbarcazioni usate; resterà aperta fino al 3 novembre e poi anche il fine settimana successivo. Preoccupati dalle fotografie scattate a maggio e agosto, siamo andati a vedere cosa troveranno gli ospiti, soprattutto i molti stranieri. Una località in ordine, pulita e ordinata, con la fontana che funziona, i cassonetti vuoti e le strade e i marciapiedi puliti. Certo non sono stati fatti interventi strutturali , che pure sono previsti, ma insomma una bella ritoccata estetica che non guasta, anzi. Merito di chi ha spinto per fare interventi e di chi li ha fatti. Bene così.

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 TAV Venezia – Trieste

Il progetto della linea ferroviaria ad alta velocità/alta capacità Venezia –Trieste va archiviato definitivamente. Lo ribadisce il WWF nelle osservazioni consegnate nei giorni scorsi ai competenti Ministeri (ambiente, beni culturali e infrastrutture) e alla Regione Friuli Venezia Giulia, in merito alle integrazioni degli studi ambientali depositate questa estate da RFI-Italferr.  “Anche queste ultime integrazioni – osserva l’associazione ambientalista – presentano le medesime gravissime lacune e carenze già riscontrate nelle precedenti versioni degli studi, consegnate alla fine del 2010 e nell’estate 2012.”

“ Lacune e carenze sia di metodo, sia di contenuti e legate sostanzialmente ad un’incompleta conoscenza del contesto ambientale in cui la mega – opera verrebbe a calarsi, oltre ad una consapevole sottovalutazione degli impatti dell’opera stessa.”  Il WWF osserva ad esempio che RFI-Italferr trascura di valutare le conseguenze dell’impatto delle gallerie previste (22 km in gran parte nel sottosuolo carsico) sulle acque sotterranee e sugli ecosistemi che da queste dipendono.  Inoltre, vengono minimizzate le perdite che le opere previste produrrebbero rispetto all’estensione di alcuni habitat naturali, prioritari in base alle Direttive europee, come ad esempio i “pavimenti calcarei”. Questo perché viene sistematicamente omessa la valutazione (imposta dalle Direttive) della sommatoria tra gli impatti del progetto TAV sia con gli altri fattori di disturbo e degrado esistenti su questi habitat, sia con gli altri progetti e programmi che incidono su di essi.  “A ciò si aggiunge – continua il WWF – un evidente “scollamento” tra le scelte progettuali e le previsioni di traffico contenute nelle integrazioni.  Previsioni che non giustificano affatto la necessità di una nuova linea ad alta velocità/capacità, bensì semmai interventi graduali di miglioramento della rete esistente – tutt’altro che satura – e di eliminazione di alcuni “colli di bottiglia” ben noti: raddoppio Udine-Cervignano, nodo di bivio S. Polo a Monfalcone, ecc.”.  “Infine, anche l’analisi costi-benefici (finalmente prodotta con quasi tre anni di ritardo !!) denuncia un grave errore metodologico, che porta a sovrastimare i benefici per quanto concerne il traffico merci. A tale proposito va pur sempre ricordato, tra l’altro, che sulla rete TAV esistente in Italia neppure un solo treno merci è mai transitato (come del resto accade da sempre sulle analoghe linee in Francia e Spagna).”   Il WWF ribadisce  perciò la  richiesta di archiviare il progetto della linea TAV Venezia – Trieste,  abbandonando l’insensato “accanimento terapeutico”  che da quasi tre anni fa sprecare tempo e risorse alle amministrazioni impegnate nella sua valutazione.  “La richiesta – conclude l’associazione – è rivolta in primo luogo alla Regione Friuli Venezia Giulia: ci auguriamo tenga conto degli unanimi pareri negativi degli enti locali (unica eccezione il farisaico “non parere” del Comune di Trieste…) e pretenda che Governo e RFI dirottino le scarse risorse disponibili sugli interventi  – evidenziati anche dal Commissario straordinario per la Venezia–Trieste – davvero utili per il miglioramento in tempi rapidi del trasporto ferroviario, anziché incaponirsi nell’ottusa difesa di un’opera da 7,8 miliardi Euro (più IVA). Opera  che, anche ammettendo di riuscire per miracolo a reperire i fondi necessari, sarebbe realizzata (forse) in quarantennio.”  Le osservazioni del WWF sono state inviate anche alla Commissione Europea, affinché prenda atto che con i suoi soldi (studi e progetti sono cofinanziati da fondi UE) si programma la possibile distruzione di habitat naturali che le stesse Direttive europee imporrebbero di tutelare.

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