Tondo, asfalto, aria nuova e Nievo

Tondo a Latisana


Continua la sfilata di persone che ricoprono ruoli importati a livello regionale e nazionale, ospiti di questa campagna elettorale; ieri sera (giovedì) è toccato al Presidente della Regione Renzo Tondo venire a salutare il candidato del PDL Salvatore Benigno e i suoi sostenitori. Presidente in forte ritardo, sala gremita alla Bella Venezia e soliti discorsi di rito. Molto puntano, i sostenitori di Benigno, sulla contiguità tra Comune, Provincia e Regione e per bocca di quelli che abbiamo sentito la fiducia nella vittoria è alta così come la aspettativa da parte dei tanti responsabili politici presenti. Un forte applauso della sala allorquando è stato sfiorato il discorso della unica identità del PDL, in evidente contrasto, quasi fastidio, con quelli che hanno fatto una scelta diversa. C’era calore nella sala e forte ottimismo e allegria nei presenti. Abbiamo notato la non citazione della Lega Nord, pure partner di governo, da parte dei primi intervenuti. L’occasione è buona anche per fare una riflessione sul discorso PDL 1 e PDL 2; i tenutari ed utilizzatori del simbolo, Andrea Tognato e Salvatore Benigno, giustamente dicono che è quello il partito e quella la lista “ufficiale” del PDL; gli altri, che risultano iscritti al PDL possono, a ragione, solo dire che “anche loro” sono del PDL e hanno votato per Renzo Tondo. In altri tempi (e con altri partiti) i 40 e passa iscritti – concorrenti – rivali sarebbero stati espulsi dal PDL ufficiale, ma la cosa non è possibile perché questo…. partito…. non ha mai nominato i Probiviri che sono gli unici titolati all’espulsione. Situazione paradossale e anomala. Un’altra considerazione ci viene spontaneo fare: a Latisana capoluogo manca una bella sala capace di ospitare 150/200 persone; la Bella Venezia è piccola e anche datata come sala, il Polifunzionale non è molto adatto, Palazzo Molin Vianello troppo piccolo e per serate come questa manca un luogo che sia degno di una cittadina come Latisana, una sala moderna, elegante, accogliente e dotata dei supporti tecnologici ormai indispensabili. Lacuna da colmare.

Centro Sinistra

Chiude alla grande la sua campagna elettorale Orlando Fantin, con due appuntamenti consecutivi. Mercoledì 11 maggio alle 18.30 sarà l’ex Presidente del Consiglio Massimo D’Alema a supportare il centro sinistra, con un comizio in Piazza  Indipendenza a Latisana capoluogo; come ai vecchi tempi si torna al comizio in piazza. Giovedì 12 invece sarà Debora Serrachiani, europarlamentare e segretaria regionale del PD, alle 20.30 a chiudere con Fantin, i candidati ed i sostenitori chiamati a partecipare ad un rinfresco con musica.

Asfalti                   (leggi tutto, clicca)



Riflessione: in questi ultimi mesi, settimane e giorni si stanno asfaltando praticamente le strade di mezza Latisana; c’è chi si indigna e grida allo scandalo, chi ironizza e chiede 2 elezioni all’anno, chi ammira soddisfatto la striscia nera davanti a casa sua e chi si frega le mani per i “grazie” ricevuti. Ricordate Achille Lauro a Napoli? Regalava una scarpa prima delle elezioni e l’altra dopo aver vinto. E vinceva. Allora forse bisogna dire che gli amministratori uscenti-vogliosi-di-rientrare hanno la strategia giusta? Una domanda, Lauro regalava l’altra scarpa dopo, a noi cosa regaleranno dopo? Nella foto Via Beorchia, appunto riassaltata.

Nievo

Domani, sabato 7 maggio alle 17.30 presso la Galleria d’Arte La Cantina di Giovanni Toniatti, presentazione del libro “ La tragica morte di I.Nievo, il naufragio doloroso del piroscafo Ercole”, di Cesaremaria Glori. Seguirà asta benefica.

Aria Nuova

In distribuzione anche il depliant del candidato Ezio Simonin; sulla copertina le quattro liste Un’altra Latisana, Latisana Rinasce, Il Paese e Futuro Latisana,  e poi all’interno le foto di tutti i candidati ed il programma elettorale; per il turismo viene proposto il Comitato Turistico Comunale per dare una svolta a questo settore importante per tutta la zona.

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