Traffico estivo di Bibione: le soluzioni sono la 354 e Alvisopoli

Aspettando gli incolonnamenti dei sabati estivi, si parla di traffico

C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d’antico: io vivo altrove, e sentoche sono intorno nate le viole (L’aquilone, di Giovanni Pascoli).

Il gruppo Ulivo – Uniti per Latisana ha presentato mercoledì sera la sua proposta per evitare che nell’estate del 2011 e seguenti il traffico da e per Bibione continui ad intasare il centro di Latisana passando per Via Sottopovolo, Via Marconi e Crosere: si tratta di sistemare la viabilità a sud con tre rotonde sulla S.R. 354, la prima che intercetta il traffico da Bevazzana-Bibione, la seconda che porta a Aprilia Marittima e la terza che rende agevole l’entrata di Bevazzana lato Friuli;

 

 

per andare invece dal casello autostradale verso la spiaggia veneta, si piega a destra all’altezza dei Picchi e si dovrebbe percorrere una risistemata e ricalibrata Via Volton. Questa in sintesi la proposta fatta da Ippolito De Martino e Ernestino De Marchi al Polifunzionale davanti a circa 35 persone; molti gli invitati assenti (governativi) e in apertura una brutta affermazione di De Marchi che in sostanza nasconde nell’anonimato i tecnici che lo hanno aiutato a stendere la relazione perché gli stessi avrebbero paura di ripercussioni professionali da parte di chi amministra, se non è clima vagamente mafioso, poco ci manca (ed infatti poi l’ex socialista Orlando Fantin lo ha fatto notare). De Marchi ha rivendicato la volontà della minoranza di presentare le PPP, ovvero le rotonde di Paludo Pertegada e Picchi, spiegando che sono 3.810.000 gli euri a disposizione di Friuli Venezia Giulia Strade per le tre PPP e di come in  questo anno e mezzo molto si sia parlato e poco deciso. Va precisato che il Comune ha proposto la rotonda dei Picchi a nord della curva, mentre De Marchi e FVG Strade proprio sulla curva. Sollevato qualche dubbio sulla probabile congestione del sabato della rotonda che dovrebbe assorbire il traffico da e per Lignano e da Bibione, due sono stati gli interventi più incisivi, entrambi di ex amministratori comunali: Orlando Fantin ha evidenziato la criticità notevole del semaforo e strettoia della zona Via Isonzo- Bergamin ed ha auspicato la soluzione definitiva della cosiddetta circonvallazione che prevede l’allargamento di Via Beorchia fino a Crosere. L’ex Sindaco Sergio Simonin ha invece  ricordato, qualora ce ne fosse bisogno, che la soluzione definitiva è solo quella del casello di Alvisopoli, in quanto la viabilità attorno alla 354 è sempre stata considerata come complanare e non come soluzione al traffico importante dalla spiaggia veneta. Una serata utile e partecipata: mancavano quelli che decidono e la cui voce sentiremo in altre occasioni.

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