treni, ospedale, commenti 1, 2 e 3, scuola, incidente e colonna

Inaugurato

Inaugurato ieri venerdì in Ospedale,  alla presenza di numerosi politici, una piattaforma di ambulatori, peraltro già funzionanti da tempo ( 30 ambulatori, 1.200.00 euro di investimento). Ci sembra di assistere al film Titanic: questi politici in campagna elettorale inaugurano, mentre si sta decidendo di chiudere il Punto Nascita e quindi poi Pediatria e quindi poi… l’ospedale. Come l’orchestra del Titanic appunto che suonava mentre la nave affondava. Patetici.

I Medici per la chiusura del Punto Nascita

Indubbiamente un’altra mazzata pesantissima per l’Ospedale di Latisana , il comunicato stampa apparso ieri su Gazzettino e Messaggero ed emesso dall’Ordine dei Medici. Pur usando toni più morbidi, in sostanza i medici “grandi” appoggiano i medici “giovani” e chiedono alla Regione di decidersi, che tradotto significa chiudere. Avevamo fatto la stessa domanda a Bordon, in sede di conferenza della sanità a Latisana, ottenendo una risposta in perfetto politichese e che scaricava ogni scelta sulla Regione Friuli Venezia Giulia, competente sulla Sanità. Il problema non è dare o meno ragione ai medici, sono i numeri e le relazioni ufficiali a dare ragione a chi ha scritto; il vero problema è che questa classe politica non è capace di decidere soprattutto in campagna elettorale. Tutti gli operatori, a microfono spenti, dicono che almeno due o tre punti nascita verranno chiusi, ma di certo sarebbe impopolare e poco elettorale chiudere Latisana e Gorizia a due mesi dalle regionali. Occorre fare chiarezza e diciamo due cose, la prima provocatoria e solo strumentale: se dovesse accadere un fatto brutto, una morte, in sala parto, l’ASS sarebbe ritenuta responsabile penalmente? La seconda è la solita: si deve chiudere il punto nascita di Palmanova e salvare Latisana (e Lignano e Bibione). Grazie.

Da San Giorgio a Latisana

E’ passata sotto silenzio a Latisana, ma è stata evidenziata con rabbia da San Giorgio di Nogaro. Stiamo parlando dello spostamento da San Giorgio a Latisana del CPIA, ovvero il Centro Provinciale Istruzione Adulti. Sul Messaggero di ieri ne parla un seccatissimo Sindaco Pietro del Frate che ovviamente tira in ballo il consigliere regionale Paride Cargnelutti (siamo in doppia campagna elettorale). Certo vedere la Regione che dopo 16 anni sposta la sede a Latisana, esattamente all’ISIS Mattei di Latisana, deve aver dato qualche pensiero malevolo. La decisione è stata presa nell’ambito del piano di ridimensionamento scolastico e la lettura che ne fa il sindaco di San Giorgio rientra nell’ambito dei numeri minimi per avere l’autonomia, che così a Latisana sarebbero più sicuri. A Latisana nessuno ne ha parlato sulla stampa, nemmeno l’assessore preposto.

Treni rallentati

Riceviamo e pubblichiamo.     Circolazione ferroviaria rallentata questa mattina per quasi tre ore, dalle 4.30 alle 7.10, sulla linea Venezia – Trieste per un furto di cavi in rame fra Monfalcone e Bivio d’Aurisina.  Ignoti hanno rubato circa 30 metri di cavi, causando un guasto al sistema di distanziamento dei treni.  Coinvolti 5 treni regionali che hanno registrato ritardi fino a 10 minuti e l’Intercity 735 Mestre – Trieste che ne ha registrati 15. È il terzo caso di furto avvenuto in meno di un mese su quel tratto di linea per un danno di 4.000 euro che comprende, oltre al valore del rame rubato, il lavoro straordinario delle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana necessario al reintegro del materiale e al ripristino delle normali condizioni di circolazione. Senza contare poi le conseguenze per i 25 treni coinvolti che hanno registrato oltre 4 ore e 30 minuti di ritardo. Il furto dei cavi in rame non comporta rischi alla circolazione dei treni e per l’incolumità dei passeggeri. In questi casi si attivano dei protocolli specifici che, in attesa dell’intervento delle squadre tecniche per il completo ripristino della funzionalità della linea, consentono ai treni di continuare a viaggiare in sicurezza, anche se rallentati.

Ciao Colonna, benvenuto Serafini

Ufficializzate ieri mattina le dimissioni, scritte, dell’ex consigliere Gianfelice Colonna, che lascia dopo un ventennio il Consiglio Comunale; a subentrargli sarà Claudio Serafini. Onore e saluti al primo, benvenuto e in bocca al lupo al secondo.

“Bocca di Rosa”, di Fabrizio De Andrè

“Ma una notizia un po’ originale

non ha bisogno di alcun giornale

come una freccia dall’arco scocca

vola veloce di bocca in bocca.”

Incidente

Incidente ieri nel tardo pomeriggio a Precenicco. Una vettura ha travolto una mamma che stava accompagnando la figlia a scuola di musica, sulla provinciale che collega Latisana a Precenicco, alle porte del paese. Non si conoscono le condizioni, molto gravi comunque, della donna che è stata portata dall’ambulanza all’Ospedale di Latisana.

Da Davide  riceviamo nei commenti e pubblichiamo anche qui

Commento.        Oggi vi propongo di giocare a “trova la differenza”, prendendo spunto da due degli ultimi articoli del Bacucco. Dal sito di Stefano Mazzoleni: “La militanza con la Lega Nord mi ha permesso di svolgere vari ruoli: consigliere comunale a Tarvisio per diversi mandati, consigliere della Comunità montana […] e, attualmente, presidente di Promotur, la società che gestisce gli impianti sciistici in regione.” Dal sito de Il Piccolo, un articolo del settembre 2011: “[…] Ma qual è l’incremento dello stipendio della Sette, riconfermata alla presidenza del collegio, rispetto al mandato precedente? Le voci più maligne dicono 20mila euro in più. L’ex sindaco, pur abbottonata sulle cifre, parla di un’indennità precedente che viaggiava «attorno ai 50mila euro» e, dopo aver ribadito che l’assemblea dei soci di Mediocredito «ha ritenuto di limitare l’aumento previsto dal nuovo tariffario» e ricordato inoltre che il suo è un ruolo «di professionista e non di politico», fa sapere che per il triennio appena iniziato «si è trovata l’intesa per una soluzione forfettaria» […]”.

Dal Pirata riceviamo e pubblichiamo.

Si fanno strani incontri a Latisana :il capo gruppo del PDL regionale – daniele galasso ospita il dissidente del PD consigliere regionale BAIUTTI e non certo della ricandidatura . Quali accordi ? quali programmi ed interessi per le popolazioni Friulane/Giuliane all’orizzonte fra due personaggi cosi lontani politicamente, che ci sia di mezzo una quaglia ? Domanda credo legittima in momenti di fibrillazione elettorale !!!! PIERINO che non racconta barzellette- Piero il pirata

Da Andrea

Vorrei sapere perche’ a Lignano le scuole sono tornate ai buoni mensa. Il contrario di Latisana. Risultato: a Latisana genitori incazzati, Lignano genitori soddisfatti!!!!!

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Un commento su “treni, ospedale, commenti 1, 2 e 3, scuola, incidente e colonna”

  1. ivka ha detto:

    anche a latrisana dobiamo tornare a buoni pasto perche la retta fisa ci costa tropo cara con la crisi che ci troviamo e sono stati fatti conti male……..

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