udc, carnevale, ultimo non voto, precenicco

Latisana, ultimo di carnevale e penultimo.

Ecco gli appuntamenti e il programma di Carnevale a Latisana; ieri domenica c’è stata la festa al Palazzetto dello Sport e a Pertegada;  oggi all’Oratorio dalle 15.00 alle 18.00 festa di Carnevale per ragazzi. Domani martedì, ultimo di Carnevale, nulla.

Città della Salute, Ospedale, UDC e dintorni

Si parla sempre di più del progetto della Città della Salute voluto, come è scritto sul Messaggero di domenica, da “una parte della maggioranza”, come a sottolineare che ci sono delle perplessità trasversali, già evidenziate dalla lettera sul giornale di De Marchi e Pitacco, dagli interventi qui degli stessi, da quello di Gianfelice Colonna in Consiglio Comunale e più in generale da cittadini che esprimono appunto perplessità sia sui 16 milioni di investimento, sia sull’uso dei fondi del Lascito Toniatti. A tale proposito sembra scontata la nascita di un movimento di latisanesi che, appunto, vogliono vederci chiaro sull’utilizzo di quei fondi di tutti, con idee e soprattutto azioni. La riunione di venerdì sera, che ha trovato vasta eco sul quotidiano udinese, è importante,  e però il tutto va inquadrato nella attuale campagna elettorale. Tondo e Serracchiani,  assieme al candidato di Grillo, sono gli unici a poter – dover dire qualcosa prima delle elezioni su cosa faranno dopo del Punto Nascita, di Pediatria, dell’Ospedale in genere e quindi della Città della Salute. Le perplessità di Venier Romano (consigliere regionale dell’UDC e Presidente della III Commissione permanente, “Tutela della salute, servizi sociali, alimentazione, immigrazione, corregionali all’estero, previdenza complementare e integrativa”)  hanno meno peso specifico, con tutto il rispetto. Registriamo con piacere quindi i rumors in casa UDC, anche se ci sfugge il ruolo del vice sindaco Valvason (UDC): c’era? È d’accordo? Contrario?

Federalismo “de nantri”

Ricordate le battaglie della Lega Nord, lombarda e friulana, per introdurre dei correttivi favorevoli ai cittadini italiani rispetto agli stranieri? Tentativo fallito, almeno col “pubblico”; nel privato ovviamente tutto si può fare. E nel…”misto” ? Domenica 17 febbraio a Precenicco si tiene uno spettacolo dedicato a Fabrizio De Andrè, io ci andrò. Il costo del biglietto d’ingresso è di 13 euro, ma quelli di Precenicco pagano 10. Sconto di residenza. Buono di 3 euro per essere sullo Stella anziché, per dire, sul Tagliamento. Lo spettacolo si svolge nel nuovo Auditorium Comunale, un gioiellino (vedi le foto). L’iniziativa mi par degna di nota: si potrebbe fare per esempio che i loculi nei Cimiteri costano di più per gli stranieri e di meno per i latisanesi. Introdurre uno sconto sulle rette dell’Asilo di Latisana agevolate per latisanesi e penalizzanti per quelli che vengono da fuori, Pertegada compresa magari. Anche bar  e pizzerie avrebbero un listino separato: capricciosa latisanese 10 euro, capricciosa roncolina 12. Se poi allarghiamo il tiro, andare a Lignano e noleggiare un ombrellone potrebbe essere così: austriaci e tedeschi benvenuti, 10 euro, romeni e albanesi 20 euro, quelli della Lombardia sono ricchi, 50 euro e per i carnici tutto gratis. Basta cominciare, poi la cosa vien da sé.

Ultimi “non voto”

Il Bacucco non voterà per Monti

Era stato chiamato a salvare la baracca prima del disastro, e l’ha fatto. Ha fatto molte tasse e poche riforme, ha salvato le banche e affossato il ceto medio basso, ha fatto chiudere molte aziende ma non è stato capace di chiudere le Province o tagliare gli sprechi della politica. Forse era difficile farlo con quei vecchi marpioni al Parlamento. Ha ridato credibilità internazionale all’Italia, conosciuta più per le corna ed i cucù che la sua statura internazionale. Poi però ha fatto un’operazione che nemmeno  Mary Shelley aveva ipotizzato: ha riportato in vita Fini e Casini che, furbescamente nascosti dietro di lui, sono tornati a sperare di avere un ruolo politico, che altrimenti si sarebbero sognati. Questa è la sua colpa più grave. In chiave regionale abbiamo assistito alle baruffe tra le varie componenti e alla solita gazzarra per le candidature. Come gli altri partiti. Non voterò per Monti.

Il Bacucco non voterà per Samorì

Abbiamo avuto Berlusconi, uno basta e avanza. Non voterò Samorì.

Il Bacucco non voterà per Fratelli d’Italia

De “Il gigante e la bambina” preferisco la versione di Ron scritta da Lucio Dalla, e ogni volta che vedo La Russa alla tv, poi la notte ho gli incubi. Non voterò per Fratelli d’Italia.

Il Bacucco non voterà per Ingroia

Abbiamo già avuto un Magistrato passato in politica, Di Pietro, e portò al Parlamento Scilipoti e De Gregorio. Direi che abbiamo già dato, grazie. Non voterò Ingroia.

Chi resta? Grillo, Giannino e Vendola. Ecco, il Bacucco voterà per uno di loro.

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8 commenti su “udc, carnevale, ultimo non voto, precenicco”

  1. Mattia ha detto:

    Politici e pannolini hanno una cosa in comune: vanno cambiati con regolaritá. Ed entrambi per lo stesso motivo.

  2. il_bacucco ha detto:

    ironico ovviamente, non offensivo…………

  3. andrea ha detto:

    Strade bianche e si sapeva da giorni….. ancora trafficabili ma i signori che si grattano le palle all’ ombra d’estate con i furgoni bianchi e blu…..cosa fanno adesso’ potrebbero dare una mano a tenere almeno la statale in ordine lasciando al comune le vie secondarie…..

  4. matteo ha detto:

    naaa, i pannolini in fin dei conti servono e fanno il loro dovere, i Politici assomigliano di più ai Trans, prima si mettono in mostra, si spacciano per quello che non sono… , ti promettono grandi cose, e poi t’inculano…

  5. Paolo Miotto ha detto:

    C’era il tutto esaurito a Precenicco?

  6. andrea ha detto:

    Dov’e’ l’ Auditorium a Precenicco??

  7. il_bacucco ha detto:

    dietro l’asilo; quando arrivi da latisana all’incrocio banca, biblioteca, giri a destra, 50 metri a destra.

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