udc, lascito toniatti, funzionario, asilo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Comunicato del “Comitato per la difesa e la valorizzazione del lascito Toniatti”

Riteniamo il confronto di venerdì sera al Polifunzionale, organizzato dal Consiglio dei pensionati, sul progetto della “Città della salute”, profondamente deludente soprattutto per l’atteggiamento del Sindaco.  Prima di tutto ci è parso fuori luogo, il suo tentativo di svilire il ruolo del “Comitato per la difesa e la valorizzazione del lascito Toniatti”, attribuendogli inesistenti obbiettivi politici.

Un atteggiamento che oltre a risultare inesatto e addirittura offensivo verso le persone che hanno promosso il Comitato, dimostra che il dott. Benigno ha difficoltà a comprendere la sensibilità Cittadini sulle questioni che riguardano l’Ospedale e la Casa di riposo.  Abbiamo anche avuto l’impressione che il Sindaco cercasse non la discussione, ma una inutile quanto litigiosa polemica,  ignorando che il Comitato intende confrontarsi solo sull’inopportunità di utilizzare le risorse del lascito Toniatti per un progetto che oltre ad essere un’evidente sperpero di denaro pubblico (lo spostamento dell’Hospice e della RSA), non ci sembra che risponda alle esigenze del nostro territorio.

Infatti, come dichiarato venerdì sera dal Sindaco Benigno, il progetto della “Città della Salute” non nasce per  una necessità della nostra comunità, bensì per le esigenze organizzative dell’della ASS5 che, come sostiene il suo direttore Bordon,  intende estromettere  l’Hospice e la RSA dalla struttura ospedaliera, giudicandoli incongrui dopo averli realizzati e pagati con i “nostri” soldi.  Secondo il Comitato questa è una scelta che il Sindaco, se vuole fare gli interessi di Latisana, dovrebbe combattere invece che condividere e sostenere.

Ci meraviglia quindi che il Sindaco non capisca che lo spostamento dell’Hospice e dell’RSA in una struttura diversa dall’Ospedale provocherebbe evidenti disagi agli assistiti e difficoltà agli operatori sanitari, peggiorando nei fatti l’attuale offerta sanitaria.

Queste e non altre sono le questioni che il Comitato intende portare all’attenzione dei Cittadini e anche confrontarsi con il Sindaco, se vorrà discutere con noi come gli abbiamo già formalmente richiesto.

Per il Comitato  – Pietro Pitacco

Asilo a Gorgo e altri

Ancora commenti. MOLTI. A questo proposito, invitiamo chi sa e chi può, a dirci quali differenze ci sono tra i costi degli asili “privati” di Latisana e Latisanotta” e quelli pubblici di Gorgo e Pertegada. Potete mandarci i costi così facciamo un paragone? Grazie. Sarebbe perfetto avere anche Lignano e Precenicco.

A proposito di commenti: stiamo scivolando su accuse e offese; avviso che se ieri ho messo le XXXX, domani cancello direttamente. Esprimere le proprie idee va bene, ma senza offendere e senza accusare. Siete avvisate/i.

Dirigente, posto ambito

Molte le richieste per quel posto, da circa 50.000 euro crediamo, che il Comune si appresta ad assegnare per il ruolo di “dirigente a tempo determinato extra dotazione organica, ai sensi dell’art. 110, comma 2, del D.Lgs 267/2000 per l’Area “Programmazione e Sviluppo”. Eco i nominativi ammessi alla valutazione.

AMBOTTA GILBERTO, Laurea in scienze politiche – 2. ANTONIAZZI ALESSANDRO, Laurea in scienze politiche – 3. BARUSSO EDOARDO, Laurea in giurisprudenza – 4. CANDIDO PIER UGO, Laurea in giurisprudenza – 5. CIBIN PAOLO, Laurea magistrale in management pubblico ed e-government – 6. CODARIN CRISTINA, Laurea in giurisprudenza – 7. DAL PONTE EDA, Laurea in sociologia – 8. DIOLOSÀ ALFREDO, Laurea in economia e commercio – 9. ESPOSITO PAOLO, Laurea in economia e commercio – 10. FABRIZIO NICOLETTA, Laurea in giurisprudenza – 11. FIORDALISO CRISTINA, Laurea in giurisprudenza – 12. FORTE FRANCESCO, Laurea in giurisprudenza – 13. GALLUZZO MARINA, Laurea in giurisprudenza – 14. GHIRARDI CHIARA, Laurea in economia aziendale – 15. GIACOMINI BARBARA, Laurea in scienze economiche e bancarie – 16. LANDI CARLA, Laurea in giurisprudenza – 17. LORENZUTTI VALENTINA, Laurea in economia e commercio e laurea in comunicazione e gestione delle risorse umane – 18. MANGIAROTTI MASSIMO, Diploma di laurea magistrale in economia e commercio – 19. MENGOTTI ELENA, Laurea in giurisprudenza – 20. PAJERO DIEGO, Laurea in scienze politiche – 21. PASCOLO STEFANIA, Laurea in scienze economiche e bancarie – 22. PITOCCHI BARBARA, Laurea in economia e commercio – 23. PLAHUTA GABRIELLA, Laurea in giurisprudenza – 24. PORTALE GRAZIA, Laurea in giurisprudenza – 25. ROMBOLÀ GIUDITTA, Laurea in giurisprudenza – 26. SARRI ALESSANDRO, Laurea in economia e commercio – 27. SARTORE MANUELA, Laurea in economia e commercio – 28. SERANO CRISTINA, Laurea in giurisprudenza – 29. SPADOTTO FABRIZIO, Laurea in giurisprudenza – 30. VANIN FEDERICA, Laurea in economia dello sviluppo locale – 31. ZANIN SIMONE, Laurea in scienze politiche – 32. ZANINI ARIANNA, Laurea in scienze politiche – 33. ZANON RENZO, Laurea in economia aziendale – 34. ZIMOLO STEFANIA, Laurea in scienze politiche – 35. ZOPPÈ ANNA MARIA, Laurea in giurisprudenza. Ricordiamoci anche della norma del “galleggiamento”.

Fabrizio Anzolini a Latisana

L’esponente dell’UDC regionale, vice segretario regionale e candidato alla Camera, ha fatto tappa elettorale a Latisana, nei bei locali della Cantina Lorenzonetto. Nella foto, da lui postata, si vede un consigliere comunale e un ex candidato sindaco. Non si vede l’unico consigliere “ufficiale” del Comune; forse è colpa della foto.

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2 commenti su “udc, lascito toniatti, funzionario, asilo”

  1. andrea ha detto:

    Gorgo: 80€ mensa 65 se il bambino ha 10 o piu’assenze. Dicembre gennaio febbraio e marzo 65 euro a prescindere dalle presenze. 0 presenze 0 €. Precisiamo che le giornate sono 20 al mese perche’ il sabato e’ chiuso. Costo 4€ al giorno. Se per malattia il bambino va scuola 11 giorni costa 5,90€. Se mio figlio dovesse ammalarsi per 14 giorni e poi lo mando a scuola ma mi si ammala ancora ( capita molto spesso ) e rimane a casa altri15 giorni io pagherei 65€ UN PASTO ALL ‘ ASILO.

  2. Elisa ha detto:

    Queste sono le rette per quanto riguarda le Scuole dell’Infanzia di Gorgo e Pertegada:
    – mese di settembre a prescindere dalle assenze euro 40 ( la scuola è iniziata il 12, i primi giorni i medi e i grandi non hanno mangiato, i piccoli hanno avuto l’inserimento);
    – mesi di ottobre, novembre, febbraio, marzo, maggio, giugno euro 80;
    – mesi di dicembre, gennaio, aprile euro 65;
    Da constatare che nel mese di gennaio i giorni fruibili erano 19 con un costo di euro 65, mentre i giorni fruibili a febbraio sono 17 con un costo di euro 80.
    – Per 10 giorni di assenza costo euro 65.
    – Riduzione per il secondo figlio.
    Fatto personale mia figlia 7 giorni di assenza per malattia a febbraio costo di un singolo pasto ammonta a euro 8.
    Mi sembra esagerato, poiché si tratta di pasti per bambini che comprendono una fascia di età compresa tra i tre e i sei anni.
    Mi permetto di aggiungere che non si può fare un confronto tra Scuole dell’Infanzia Statali e Scuole dell’Infanzia Private, poiché mentre nelle prime la retta serve per coprire esclusivamente il servizio mensa, nelle seconde la retta oltre a coprire il servizio mensa copre altre spese: costi di energia, riscaldamento, manutenzione, stipendi ai docenti.
    Il confronto è da fare con il costo di un buono mensa della Scuola Primaria Statale, dove i bambini dai 6 ai 10 anni pagano di meno rispetto a un bambino che frequenta la Scuola dell’Infanzia Statale.

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