Uffa oggi è lunedì: Odeon chiuso; Simeoni e Stralignano; Settembre a Latisana; Asilo; Latisana e S. Michele, la guerra del semaforo; doppio indovinello; incidente

Tra Latisana e S. Michele la guerra del semaforo

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A sentire e leggere le dichiarazioni del Sindaco Benigno, sembra che il rapporto tra il Comune di Latisana e quello di San Michele al Tagliamento sia più che ottimo. Fanno molte manifestazioni assieme, dall’X Trim dell’Epifania, alla commemorazione dei bombardamenti di maggio, alla rassegna d’arte En Plein Air e altre iniziative condivise. Questo quello che appare, nei fatti poi invece scopri che non si ca lcolano e se uno scrive l’altro non risponde. Ma non lo diciamo noi, lo dice e anzi lo scrive l’assessore Carrer sulle pagine de La Nuova di Venezia, quando attacca Latisana per la vicenda del semaforo sulla statale 14, quello di Bergamin. Ogni volta ci dicono che per i semafori sulla 354 la competenza è di FVG Strade e, anche se una pattuglia potrebbe stare in mezzo alla strada per Lignano…capiamo. Ma quello di Bergamin è nostro e ogni volta che si chiude l’Autostrada o c’è un aumento del traffico, diventa una trappola che crea code fino a Portogruaro o fino a Bibione. Quel che è peggio è che oltre a dirlo noi, lo dice San Michele con una lettera alla quale Latisana non ha mai risposto. Alla faccia dei buoni rapporti! Ecco parte dell’articolo di domenica.

Asilo

Nei commenti……. Da leggere!

Incidente

Incidente domenica mattina a Crosere, davanti ai ristoranti; auto contro moto, centauro ferito seriamente, intervenuta l’ambulanza e poi elicottero per Udine, ma non sappiamo altro.

Simeoni e Stralignano

Nel numero 5 di Stralignano, datato 27 luglio (grazie della segnalazione), troviamo una lunga ricostruzione tra storia e cronaca della Famiglia Simeoni e della sua attività di commercio di frutta e verdura, e non solo, a Lignano. Si tratta di quasi un secolo di attività e l’articolo ripercorre, con belle foto le vicende di questa importante famiglia latisanese. Lo trovate anche on line gratuitamente.

Settembre

Dopo la botta di vita di Calici di Stelle, siamo lieti di aver contribuito a questa bella manifestazione, ora toccherà al Settembre Doc, previsto nelle giornate del 5, 6 e 7 settembre; sembrano confermati sia il concerto della domenica che la sfilata del sabato, ma per il programma avremo qualche dato in più nei prossimi giorni. La novità che sappiamo è di un grande capannone al Parco Gaspari dei bravi ragazzi di Latisanotta e l’apertura del ristorante l’Osteria, ad inizio del Parco.

Indovinello doppio

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Prima domanda: da quanti mesi è fermo questo camion? Seconda domanda: quanti mesi ancora resterà fermo questo camion? Chi indovina vince uno sconto per la prossima multa di divieto di sosta. (cosa curiosa: il mezzo è stato posizionato in modo da non poter permettere l’apertura del cassone….chissà cosa c’è dentro….)

Odeon chiuso

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Martedì durante il Consiglio Comunale abbiamo sentito la consigliera delegata alla cultura Lauretta Iuretig dire alcune cose che ci hanno fatto sorridere; ha detto, per esempio, che l’Odeon è aperto perché ospita anche la danza…infatti ben 4 saggi di una sera sono stati fatti in una struttura di valenza regionale! Poi ha detto la Iuretig che l’Odeon non ha l’aria condizionata, e lo viene a dire a noi: lo sa la Iuretig che l’Odeon è “suo”?, nel senso del Comune? Non potevano pensarci in tempi di vacche grasse invece che lamentarsi adesso?? Oppure con 100.000 euro, quelli dati alla Scuola di Musica, non si mette l’Aria Condizionata forse? Ha detto poi che l’Odeon è chiuso solo luglio e agosto, e tecnicamente ha ragione, perché gli altri mesi almeno una o due serate rimane aperto….una o due…. Infine ha proposto, come massima brillante intuizione per sollevare le sorti dell’Odeon, di fare un Cineforum, ed ha pure aggiunto che Lei pensa al popolo, perché è socialista. Ecco forse dovrebbe pensare alla “Casa del Popolo”, luogo adatto ai Cineforum d’annata annata, in un mondo, quello di oggi, dove con Infinity o Sky hai tutti i film del mondo a casa tua praticamente gratis o quasi. Bella idea Iuretig! Possibile che nessuno abbia l’umiltà di dire….ma se a Precenicco l’Auditorium funziona, perché non ci facciamo aiutare e coinvolgiamo le associazioni per un programma interessante? Avessimo noi una animatrice culturale come la mente pensante di Precenicco….

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8 commenti su “Uffa oggi è lunedì: Odeon chiuso; Simeoni e Stralignano; Settembre a Latisana; Asilo; Latisana e S. Michele, la guerra del semaforo; doppio indovinello; incidente”

  1. zimon ha detto:

    Il camion va e viene non é fermo da mesi , la settimana scorsa ad esempio era via.

  2. Paolo Miotto ha detto:

    Dopo anni,si sono accorti che il semaforo di Bergamin provoca code!!!!Fantastico!!!!Fra qualche secolo,si accorgeranno anche che,nella loro nuova tangenziale,mancavano le indicazioni per Latisana e Bibione,per giunta,potrebbero osservare che all’inizio della stessa,per spiegarsi bene,presso la rotonda zona Carrefour, c’è il solo cartello Bibione più l’indicazione generica “mare”.
    Cari amici di San Michele,prima di guardare la pagliuzza nell’occhio (già guercio di suo) di Latisana,pensa alla trave che ti ritrovi conficcata nel tuo!!!!!

  3. il_bacucco ha detto:

    @ zimon: grazie, ma cosa viene a fare qui a Latisana? e come mai si parcheggia così?

  4. Chiara ha detto:

    Il Cinema Odeon è una struttura validissima, che può ospitare un sacco di spettacoli. Se negli anni passati non gli è stata data la giusta importanza e non ha subito i giusti lavori di ristrutturazione, non si può in due anni pensare di risistemare una struttura del genere senza fondi regionali. Quando i politici e la gente, che siamo tutti noi, risponde che con la cultura non si mangia!!! Prima di accusare facciamoci un bel esamino di coscienza di tutto quello che abbiamo detto e fatto noi cittadini finora. E lasciamo spazio a eventi nuovi che diano una boccata d’aria nuova alla ormai triste Latisana.
    Saluti.
    Chiara Cardillo

  5. Marta ha detto:

    Erano molti anni che non andavo al cinema di Latisana, mentre mi è capitato spesso di andare prima al Ferroviario (anni e anni fa) e ultimamente al Visionario a Udine. Il perché? A Latisana i film erano mooolto scadenti, robacce americane e film italiani di pessimo livello. Ho dato una volta un’occhiata al calendario delle serate teatrali: interessante, ma a costi proibitivi, a meno di non acquistare un abbonamento impossibile da usare interamente. Insomma, bisogna chiederci se vale la pena di spendere soldi pubblici per “Vacanze di Natale 19″… o “Rambo 13″… . Se il cinema viene ristrutturato con soldi pubblici, dovrebbe essere utilizzato poi solo a fini pubblici, senza che nessuno ne tragga poi profitto. Altrimenti che venga messo a posto coi soldi di chi intende poi specularci. Oppure che venga dato in mano a onlus che promuovono l’attività teatrale serie. Andrei volentieri a vedere i ragazzi che mettono su Shakespeare, oppure andrei a sentire le giovani leve del bel canto con una rivisitazione della Tosca, anche divertenti serate teatrali in lingua friulana…. sicuramente non andrei a vedere “balletti” di hip hop….ma a Latisana probabilmente…. faranno proprio quelli!!

  6. santina ha detto:

    possibile che a latisana tutto quello che si fà è sempre un commento ” critico ” , con la critica si cresce ma in questa CITTADELLA non vuole sentire , va avanti sempre con le stesse pErsone , forse hanno paura di essere messi da- parte .
    usiamo il buon senso e coloriamo la città , senza ma e senza Sè .

    evolviamo per crescere

  7. clara ha detto:

    Mi muovo molto in auto e confermo la problematica del semaforo vicino Bergamin. Molto problematici inoltre i semafori di Aprilia dei quali non si comprende la sincronizzazione e la strettoia prima della rotonda di Picchi.Mi sembra che si stiano cercando delle soluzioni…..speriamo in tempi brevi …

  8. sara ha detto:

    Il cinema di Latisana ha fatto un grande flop. Non so chi lo gestiva… sicuramente gente con poco buon gusto in fatto di cinematografia che proponeva solo ed unicamente le peggiori cazzate commerciali. A Udine consiglio il teatro Nuovo Giovanni da Udine. splendidi spettacoli anche di lirica (a Latisana non si sa neanche cosa sia… ). Non ho grande nostalgia di quando vivevo qui: ricordo una cittadina che non aveva il calore, le tradizioni e l’umanità dei piccoli paese, e nemmeno la loro bellezza (bella Latisana? Dove?) Ricordo le mille problematiche di traffico durante le giornate di cambi turistici, senza rispetto per chi doveva viverci e lavorarci. Una cittadina che vuole essere una città… ma non ha nemmeno una zona industriale, che non ha provveduto a ricreare i posti di lavoro persi, e che costringe la gente a scappare in qualsiasi altro luogo per sopravvivere. A Udine sto bene, ho trovato un lavoro che qui non avrei mai potuto trovare ( a meno di non voler vivere di 50 euro al mese gentilmente offerti per servire 2 bicchieri di vino in occasione di qualche “importante” serata beverina…., ho mezzi di trasporto efficienti, asili, servizi sociali competenti e umani, parchi, biblioteche fornitissime, licei e università dove mandare mio figlio, luoghi di aggregazione culturale e sportiva. Insomma, Latisana non ha il bello dei piccoli paesi e nemmeno le comodità e le opportunità di una città. Ogni tanto mi piace leggere di un paese che vuole risollevarsi dal suo triste destino, e dall’ottusità di vi vive, troppo ben abituato agli antichi fasti per i quali non c’era nulla da dover dimostrare o da dover dare. Va bene, è stata un’esperienza, e spero che altri come me possano trovare di meglio. Buona giornata.

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