Un mercoledì da Bacucco: la Provincia esiste ancora? I soldi? Per la boxe…; La Leopolda…; Jesolo, Lignano e…Latisana?; treni in ritardo

Brava Jesolo, Lignano gode, e Latisana?

Vi ricordate l’ordinanza sindacale del primo cittadino di Jesolo di qualche giorno fa? Il coraggioso e bravo Sindaco in prativa aveva messo nero su bianco, prendendosi anche qualche rischio, che il legname spiaggiato altro non era che rifiuto urbano e non rifiuto speciale, con un abbattimento clamoroso dei costi di raccolta e smaltimento. Bene e bravo. Ora il Governo, grazie ad un emendamento di Degani del NCD, ha ratificato tale norma locale, facendola diventare legge dello Stato e permettendo risparmi economici e snellimento burocratico a tutti i comuni turistici. Bravo Jesolo e Lignano trae vantaggio. Ecco La Nuova di martedì 29. E Latisana? Cosa fa e cosa ha fatto Piero Maria? Il legname, prima di diventare spiaggiato, è quello che forma la diga sotto il ponte della ferrovia e sotto il ponte stradale: gli stessi alberi sono, meno salati, ma gli stessi. Ha fatto il Nostro Primo Cittadino una ordinanza simile a quella di Jesolo? Ha coinvolto i suoi amici al Parlamento o nelle varie Commissioni per chiedere la stessa sacrosanta cosa che ha chiesto Jesolo?? O  no? Siamo cerrrrrrrrrrrrrrti che sì, che avrà fatto tutto il possibile, ché altrimenti significherebbe che o non ha voglia o non è capace… ma non è così vero Piero Maria?

spiagge rifiuti

La Provincia esiste ancora?

Credevamo fossero in via di estinzione, ma come certi dinosauri politici duri a morire, sono ancora qui, con il loro piccolo potere e la loro grande burocrazia. Comunque, almeno finché esistono, il Comune ha deliberato di concedere in comodato gratuito i locali di Via Manzoni, ovvero il Centro per l’Impiego. I locali ci sono….manca il lavoro…..

I soldi per la boxe.

Meglio aumentare le rette dell’Asilo o meglio pagare il “Memorial Canova” di boxe? Un memorial dovrebbe sicuramente godere anche dell’appoggio della famiglia, credo. Comunque per il Memorial Canova di Boxe, la nobile arte che consiste nel darsi cazzotti in faccia, sono stati spesi:  euro 116, 60  per coppe e targhe; euro 1.000 per ospitalità all’Hotel Centrale e 3.300 euro per la società sportiva organizzante.  Quando vi diranno che non ci sono soldi, dategli un bel cazzotto…..gli piacerà J J

La “Leopolda di Latisana 2020”

Riceviamo e pubblichiamo. Autore: Ferruccio C.  A proposito di Leopolda. Questa proposta mi riporta alla mente un’opera di Shakespeare: “Sogno di una notte di mezza estate”. Pensare ad una Leopolda a Latisana (un tempo considerata laboratorio politico regionale) è infatti più attinente ad una commedia, tra elfi e fate, che ad una reale possibilità di realizzazione.  Chi dovrebbe prendere tale iniziativa ? La contrapposizione tra pubblico (credo ci si riferisca ai politici) e privato ( i cittadini) mi sembra un non senso: i politici sono semplicemente quella parte di cittadini che tutti gli altri hanno votato ed eletto, questa è la democrazia rappresentativa.  Se, come par di capire, si intende auspicare una iniziativa di “cittadini pensanti e volenterosi, magari giovani” che si riuniscano liberamente per elaborare idee e progetti per il rilancio socio-economico di Latisana, perché poi questi dovrebbero regalare il loro lavoro ad una dirigenza che ormai stancamente gestisce il potere politico amministrativo del comune da più di un quarto di secolo (al quale anche il sottoscritto ha peraltro partecipato fino ad un paio di lustri fa) che sicuramente metterebbe tali progetti in un cassetto, magari storcendo il naso dicendo che da tempo ci aveva pensato da sola?  Certamente un simile tentativo meriterebbe la massima attenzione ed il massimo appoggio, ma se il sogno si realizzasse, il risultato non sarebbe solo quello di aver ideato progetti per il rilancio di Latisana, ma soprattutto quello di aver creato una nuova classe politica, una nuova classe dirigente che dovrebbe presentarsi alle elezioni comunali, vincerle e da questa vittoria trovare la legittimazione ed il potere politico/amministrativo per realizzare i propri progetti, anche questa è la democrazia.     Tornando alla domanda iniziale: chi dovrebbe prendere tale iniziativa? Per trovare la risposta sarebbe necessario partire da un’analisi sull’attuale situazione politica e sulle forze in campo (reali e potenziali), ma al tempo di Twitter, delle 140 battute e del “pensiero veloce” queste considerazioni hanno già occupato fin troppo spazio.  Ferruccio  C.

Treni in ritardo

Martedì mattina un fulmine ha colpito la tratta ferroviaria tra Portogruaro e Latisana, causando ritardi di circa mezzora; tutto risolto nel pomeriggio.

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8 commenti su “Un mercoledì da Bacucco: la Provincia esiste ancora? I soldi? Per la boxe…; La Leopolda…; Jesolo, Lignano e…Latisana?; treni in ritardo”

  1. PIRATA ha detto:

    E bravo Ferruccio bello il tuo articolo ma mi assomigli a un brontosauro di un altra epoca , non ti sei accorto che nel frattempo ci hanno fatto diventare dei sudditi ( non siamo in una monarchia ) siamo in una Repubblica e come tale io sono un cittadino e non un suddito , dobbiamo rifare la RIVOLUZIONE FRANCESE ? con affetto il pirata Piero Nici

  2. Marta ha detto:

    La boxe porta soldi in un paese dove bisogna vendere tutto a tutti. I bambini invece portano solo spese, e il Comune sta facendo di tutto per allontanare le famiglie con bimbi. Tranne quelle benestanti che non hanno bisogno di agevolazioni per scuole e asili, ma anzi possono permettersi aperitivi sotto le stelle e borsette da centinaia di euro…. Agevoliamo i calici, la boxe, i concerti (magari fossero di musica vera, che ne so, del bel canto, di musica classica e opera) e le borsette…. a spese dei bambini. Comperate gente, comperate! Qualsiasi cosa, l’importante è spendere! Non importa dove troviate i soldi, se non spendete siete delinquenti, e Latisana vi allontana! ( e fa pure rima….)

  3. Gianni ha detto:

    Non capisco il commento sul Centro per l’Impiego, ente che fa capo alla Provincia ma che si occupa di favorire l’occupazione e l’abbinamento con l’eliminazione delle province come ente politico. sono due cose diverse e per rispetto a chi lavora nei centri per l’impiego e soprattutto per le migliaia di utenti dei centri stessi sarebbe da evitare di fare sempre di tutta un’erba un fascio.

  4. il malusà ha detto:

    Non capisco il paragone tra contributi del Comune a manifestazioni più o meno condivisibili e la vendita di…”borsette di centinaia di euro”, vendita che qualcuno fa a suo rischio e pericolo (come del resto tutto il settore dell’imprenditoria privata) con i più le tasse comunali e statali. Forse qualcuno invoca anche nel centro un bel negozio di paccottiglia cinese e borsette di qualche euro.

  5. Marta ha detto:

    No Malusa, ne abbiamo abbastanza di negozi di tutti i tipi. Non si vive solo vendendo, ma anche producendo e creando servizi. La gente non ha più soldi né per le borsette firmate, né per quelle dei cinesi. Le borsette in tempo di crisi sono una puxxxxxanata di cui le persone possono benissimo fare a meno, così come dei profumi, delle creme, degli aperitivi. Creare lavoro non vuol dire solo vendere, ma anche Creare, produrre, dunque fabbriche, laboratori, posti dove la gente può guadagnare un normale stipendio, non spendere quello che non ha più. Creare anche servizi, ad esempio tagesmutter e asili nido anche per i comuni limitrofi, per il bene delle mamme lavoratrici, delle maestre che verrebbero assunte e dei bambini. Invece qui sento solo di rilancio con caxxxxate, di cui nessuno ha più bisogno. Dovete pensare a ridare lavoro alle persone, se volete far rilanciare l’economia. Non con un’assunzione in tutto il centro di Latisana, e magari pure precaria. Ma con molti nuovi posti di lavoro dignitoso, non intermittente o con contratti truffaldini. Poi anche il commercio potrà ripartire. Senza soldi in tasca la gente non solo non spende. Ma se ne va. Lasciando il deserto. Come di fatto sta già accadendo. E poi non piangete! C’è chi coi prosciutti davanti agli occhi se l’è cercata!

  6. Dario ha detto:

    #LeopoldaFerruccioC
    Ferruccio, sono d’accordo con la tua analisi. Ci si dimentica, inoltre, che da diversi mesi esiste a Latisana (e comuni limitrofi) una “Leopolda” permanente, settimanale e aperta a tutti i cittadini che si chiama Meetup Bassa Friulana del MoVimento 5 Stelle.
    http://www.meetup.com/Movimento-5-Stelle-Bassa-Friulana/
    Perchè non iniziare da qui?

  7. il malusà ha detto:

    Chettefrega cara Marta se qualcuno vuol vendere nel suo negozio (suo, non regalatogli) solo Computer Mac, solo borsette firmate,solo prosciutto castigliano, o esclusivamente champagne Dom Perignon. Quando rischia del suo !? Il suo negozio ti impedisce forse di aprire una tua attività (tanto ce ne sono tanti di liberi ormai…).
    Altri se lo vogliono e ne hanno le capacità facciano le tagesmutter o mettano su un’impresa di asilo nido. Avanti c’è posto! Non dico che non servano anche quelli.
    Le tue parole piuttosto profumano (meglio, solo odorano) di un non so chè di già visto e fortunatamente storicamente sconfitto.

  8. il_bacucco ha detto:

    ok malusà e marta: vi siete detti e chiariti. argomento chiuso. notte

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