Un mercoledì da Bacucco: un Sindaco senza; Palio dei Mussi; Piazza Indipendenza; Paperopoli; Latisana Ronchis (e Pertegada); parcheggi e bidoni; Medie

Parcheggi e bidoni

Molti i commenti su facebook relativamente all’incidente di lunedì pomeriggio davanti all’Oratorio; credo che il Comune debba fare urgentemente una ricognizione dei posti più pericolosi sulla statale 14 e valutare di togliere alcuni parcheggi (anche i grandi furgoni possono sostare…) e spostare alcuni bidoni delle immondizie. Lunedì è andata bene, per fortuna, ma il rischio rimane.

Medie

Una domanda ai genitori: come mai in moltissimi latisanesi portano i propri figli alle Medie a San Michele al Tagliamento? Ma tanti tanti….

Palio dei Mussi

palio dei mussi teglio

A Teglio Veneto, dall’11 al 14 settembre. Perché lo mettiamo qui? Perché lo fanno la settimana dopo del Settembre Doc di Latisana, e le locandine sono già complete di programma e appese a Latisana. Pensate che le nostre siano già appese a Teglio Veneto?? Sono venti anni che la Pro organizza il Settembre e sono sempre in ritardo: sarà colpa del patto di stabilità……

Piazza Indipendenza

….quasi perfetta lunedì pomeriggio, poche auto e ricordiamo che tutte le amministrazioni comunali, Benigno compreso, hanno parlato di chiusura della Piazza e pedonalizzazione, con tempi e modi diversi, ma l’argomento era presente. Vogliamo cominciare?

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Latisana Calcio, riceviamo e pubblichiamo

Se volete vi spiego brevemente come si è svolta la fusione tra Latisana e Ronchis. Viste le difficoltà da parte delle due società di reperire dirigenti ( volontari) e di reperire fondi a causa di spese sempre più alte e, ci metto anche la crisi con mancanza di sponsor, le due società nelle persone dei pochi dirigenti rimasti si sono trovati e hanno deciso di unire le forze per poter continuare a dare la possibilità ai giovani di Latisana, Ronchis e dei paesi limitrofi di continuare a praticare lo sport che gli piace. Invito maverick a seguire qualche partita del nuovo LATISANA RONCHIS presso il campo sportivo di Latisana, in quanto sì è vero che si giocherà a Ronchis ma alcune partite verranno giocate a Latisana. Comunque nel campo sportivo di Latisana continuano a giocare le squadre giovanili… Andate a vedere le partite anche dei ragazzini e magari bere un bicchiere di vino, un caffè o una birra di sicuro non fa male nè a chi le beve nè alle società calcistiche dilettantistiche… Se volete altre informazioni…     PS: Per la fusione non fatta col Pertegada dovete chiedere ai diretti interessati io non ne so nulla…

Un Sindaco senza

Un sindaco, Salvatore Piero Maria Benigno, senza. Senza molte cose, vediamo di elencarne alcune. Un Sindaco senza consenso popolare: egli è stato eletto col 36% dei voti, dei votanti, che sono stati appena il 68%, quindi egli soddisfa la voglia di averlo primo cittadino di circa un quindi dei latisanesi. Non che gli altri abbiano fatto meglio, ovvio, ma gli manca il suffragio massiccio della popolazione. Un Sindaco senza una squadra che lo affianchi e lo stimoli: le uniche novità vengono dalla appassionata consigliera Lauretta Iuretig, mentre da parte degli altri assessori, almeno al momento, vengono fatte solo proposte spot, limitate nel tempo, senza respiro e senza un disegno strategico, e l’esempio più clamoroso è il fallimento del Centro Commerciale Naturale (30.000 euro buttati via) e la meteora degli artisti di strada, 80.000 euro che non hanno lasciato traccia alcuna se non un bel ricordo, tipo Liugabue, che però è costato praticamente nulla. Un Sindaco senza idee: le uniche proposte sono costose e irrealizzabili o fallimentari e non serve che ricordiamo la Vela come esempio. Proporre una Città della Salute o una Piazza da 3 milioni non è avere idee, è avere solo voglie. Un Sindaco senza eredità e senza discepoli: che progetto di Latisana ha ereditato Benigno da Moretti e Sette? Una cittadina agricola? Commerciale? Di servizi? Artigianale? Turistica? Dormitorio? Francamente non lo abbiamo capito e penso nemmeno lui e poi: chi ha fatto crescere Benigno in Giunta per avere linfa nuova da proporre all’elettorato? Garbuio, Canova e Geremia? Sono bravi (credo), ma sono un investimento per il futuro? Un Sindaco senza un disegno strategico: ci vuole spiegare Benigno cosa prevede per Latisana tra 5 o 10 anni? Ha egli presentato un piano per sviluppare (facciamo un esempio ovviamente) una pista ciclabile inter comunale, inter regionale, lungo la quale si sviluppino attività di tipo agricolo, enogastronomico, ludico, culturale e turistico? Turisticamente mi chiedo: perché uno dovrebbe venire a Latisana? A fare cosa? Infine un Sindaco (bravo, lo dicono tutti), senza “spie”, in senso buono, capitemi, del territorio e della popolazione, spie che gli riportino quello che succede e facciano da tramite sincero, non per prendere voti, tra Palazzo e abitazioni dei singoli. Un Sindaco soletto, anche se attorniato dalla corte magica.

…e a Paperopoli, che si dice?

giunta all'olimpico

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10 commenti su “Un mercoledì da Bacucco: un Sindaco senza; Palio dei Mussi; Piazza Indipendenza; Paperopoli; Latisana Ronchis (e Pertegada); parcheggi e bidoni; Medie”

  1. Leopolda ha detto:

    E quella piazza Indipendenza la chiami perfetta? Io direi piuttosto DESOLATA. Toglici pure le auto, e passa allo step successivo: CITTÀ FANTASMA.

  2. maverick ha detto:

    certo, sicuramente seguirò qualche partita quando giocheranno in casa, ma il latisana ronchis non ha una identità geografica se gioca un pò qui e un pò li…..la fusione col pertegada non è avvenuta, perchè pertegada è fine a se stessa, è pura e non si contaminerebbe, fai un giro sul sito del pertegada calcio o di pertegada parrocchia e comprendi tanto……e soprattutto il calcio dilettantistico non cresce con la passione per le ombrette bevute al bar del campo sportivo, cresce organizzando e organizzandosi…..tornei eventi raduni lo SPORT non è il caffè o il bicchiere di vino……e soprattutto non dev’essere un baby parking per i putei…….mandi

  3. PIRATA ha detto:

    eh eh eh amico mio per fortuna che c’é la spending review altrimenti saremmo sul lastrico totale e anche commissariati ( ma forse sarebbe meglio) cosi con il commissario via corte magica e l’unico che ci rimetterebbe il bar del ritrovo mandi pitacco pietro

  4. Annamaria ha detto:

    Il motivo per cui molte famiglie mandano i propri figli alle medie a San Michele è lo stesso per cui preferiscono fare la spesa a Portogruaro… non è un’isola felice, tantomeno è una scuola privata con insegnanti ed alunni “scelti e selezionati”. C’è un numero inferiore di classi e di riflesso meno studenti, dicono che siano seguiti meglio, in realtà ci sono meno “stranieri”. Personalmente la vedo come una moda latisanese, perché la prima educazione dei ragazzi è dentro la famiglia, i valori, il rispetto, il saper convivere con le diseguaglianze, distinguere il lecito e il non viene dai genitori. Se studi e ti impegni sei bravo a Latisana come a Canicattì.

  5. Patrick ha detto:

    che senso ha fare un centro commerciale all’uscita del casello autostradale,quando potremmo averlo in centro a Latisana?con una piazza piena di negozi e non di auto…

  6. Maurizio ha detto:

    non mi riferisco a questo incidente in particolare ma normalmente ad un buon 50% delle mamme con carrozzina/passeggino sarebbe da togliere la genitorialità. E mi spiego; queste pseudo-mamme pensano che attraversare la strada nel momento stesso in cui ne partoriscono il pensiero sia un loro diritto, ma non solo, normalmente si arrogano tale diritto spingendo in avanscoperta la carrozzina/passeggino. Se poi, come in questo caso, i cassonetti tolgono la visibilità è facile immaginarne le conseguenze. Ora, non ero presente a questo incidente e vorrei sbagliarmi, ma dubito fortemente che la mamma in questione sia uscita da dietro i cassonetti… in retromarcia

  7. AM ha detto:

    Cara Annamaria,io mando mia figlia a scuola a San Michele non per i motivi che hai elencato tu, ma perchè ho partecipato a tutte e due le riunioni illustrative delle scuole e poi ho deciso. A S.Michele la scuola è stata presentata dalla preside assieme alla vice preside e ad altri tre insegnanti, non hanno parlato tanto di programma didattico, visto che dovrebbe essere uguale per tutti, ma hanno illustrato le varie attività a cui possono partecipare gli alunni assieme ai loro insegnanti durante tutto l’anno e ti assicuro che non sono poche e diverse vengono studiate assieme al comune di S.Michele per un maggiore coinvolgimento dei ragazzi all’interno della comunità. Ti ricordo che da quest’anno ci sarà una sezione a indirizzo musicale, che non vuol dire che impareranno a suonare il flauto, ma oltre alla solita ora di musica ne avranno altre due, una di solfeggio e una di strumento ( 1 insegnante ogni 2 alunni) gli strumenti sono tromba, piano, flauto traverso e percussioni. Ci sono gli stranieri come a Latisana e questo non è un problema, il vero problema è che a Latisana non si cambia mai niente!!! Ci sono gli insegnanti che avevo io 25 anni fa, ci sono gli amministratori di 25 anni fa. LATISANA E’ VECCHIA BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DI CAMBIARE PER AVERE UNA POSSIBILITA’!!!!
    P.s scusate lo sfogo.

  8. Marta ha detto:

    Per Patrick, forse un centro commerciale all’uscita del casello creerebbe molti posti di lavoro che dubito i vecchi negozianti del centro sarebbero disposti a dare….. senza contare che togliere dei parcheggi ai residenti che non si recano in centro solo per fare dello shopping (beato chi ancora di questi tempi può permettersi queste robine) ma anche per delle commissioni serie e spesso obbligatorie sarebbe una grande bastardata a chi vive a Latisana. Oppure spostiamo tutti gli uffici pubblici e i servizi al di fuori del centro, lasciando la piazza solo ai turisti… che per parcheggiare recherebbero danno e disagi ancora una volta ai residenti e lavoranti che non troverebbero parcheggio nemmeno nelle vie limitrofe. Nessuno compera più nei negozi del centro, lo volete capire? E basta! Troppo costosi nonostante talvolta made in Thailandia, roba poco utile, altro che motivazioni di parcheggio! E soprattutto non creano altri posti di lavoro, problema di primaria importanza a Latisana. La salvezza di Latisana non è continuare ad ingrassare le pance dei pochi vecchi e già arricchiti commercianti del centro, ma offrire nuove opportunità di occupazione alle centinaia di famiglie senza un reddito sufficiente per tirare avanti. Ben venga dunque un centro commerciale con negozi di vario tipo. Nuove commesse, bariste, guardiani, cassiere, addetti alle pulizie e alla manutenzione… e il centro? Nulla.

  9. Sandro ha detto:

    @maverick, concordo con lei sul fatto che ci vuole organizzazione ed organizzarsi…. Dall’altra parte ci vuole partecipazione cosa che purtroppo in questo periodo manca e non poco. Ha ragione che non si avanti con un caffè o un taglio di vino ma sinceramente vedendo dal lato dei dirigenti serve anche quello. Magari stando nel chiosco e rendendosi disponibile si possono aiutare le società dilettantistiche ad organizzare ed organizzarsi.Si preferisce andare al centro commerciale al caldo che non in un campo sportivo a prendere freddo. Non capisco cosa intende per baby parking. Non so se ha figli o figlie ma per giocare a calcio ci vuole un campo sportivo, per la pallavolo una palestra e sinceramente non ritengo siano dei baby parking. Forse il baby parking che intende lei è quello creato dai genitori e si chiama divano e tv. Non mi ritengo vecchio ed ogni tanto mi capita di passare in centro vicino al parco gaspari. Non vedo mai nessun gruppo di bambini che come quando ero piccolo io organizzavano partite a calcio usando come pali delle porte un albero e una felpa. Vedere arrivare a giocare ragazzi in prima squadra di 18/20 anni completamente scoordinati rende tutto molto triste…

  10. maverick ha detto:

    @Cordialissimo Sandro, in maniera differente abbiamo esposto lo stesso pensiero, mi spiego; baby parking consiste proprio nel fatto che lo sport è passione e va vissuto dall’interno come dall’esterno con la stessa intensità…..il fatto che per molti significhi “parcheggiare” i propri figli al campo sportivo, come in palestra o in piscina, per occuparsi di altro, non credo sia di stimolo per i propri figli….e sicuramente non aiuta a crescere, soprattutto perchè non ci si aggrega, e senza aggregazione non c’è organizzazione….diciamo che la scarsa partecipazione è per mancanza di stimoli e l’offerta proposta è pressocchè inesistente, motivo per cui, obiettivamente, le frazioni risultano meglio organizzate…non foss’altro perchè si aggregano e organizzano, ma per quest’argomento credo sia doveroso fare un’altra analisi, che, sicuramente non mi compete, ma credo sia legato strettamente ad altri fattori…….
    Cordiali saluti

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