UN REFERENDUM PER ABROGARE LA LEGGE

Renata Zago Presidente del Comitato Nascere a Latisana ha per la sua battaglia la stima dell’intera comunità latisanese e non solo. Con la grande energia che la contraddistingue, Renata è in prima fila per la difesa del punto nascita dell’ospedale. L’ultima puntata della battaglia del Comitato, che poi è anche la nostra, è il referendum per abrogare la legge regionale 17 del 2014 insieme ad altri otto Comitati di tutta la Regione. Firmare non costa nulla ma vale tanto, il moto su facebook

Renata, se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Moemetto. Si cerca di abrogare la legge?

Si l’intenzione e’ l’abrogazione totale della legge regionale 17 del 2014, perche’ oltre alle singole promesse non mantenute, le cose negative sovrastano quelle positive. Abbiamo visto solo tagli. Diamo uno stop e vediamo da dove ripartire.

I Comitati geograficamente coprono tutta la Regione?

Il coordinamento dei Comitati esiste gia’ da due anni, via via siamo arrivati a otto Comitati. A Gemona ce ne sono tre quattro, poi ci sono  Sacile, Cividale, Gorizia, Mofalcone, Grado e noi di Latisana ovviamente… Coprono tutta la Regione. Non tutti sono entrati nel Comitato referendario che stiamo costituendo. Stiamo imparando a lavorare insieme.

Come funziona?

La proposta di Referendum, sottoscritta dai promotori, deve essere presentata per iscritto all’Ufficio di Presidenza dei Consiglio regionale dagli elettori promotori della raccolta delle firme. I promotori devono essere almeno 500.

Chi decide sull’ammissibilità della proposta?

L’ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale che si deve pronunciare entro 30 giorni. Loro potranno sindacare sulla forma e non sul merito. Se l’ufficio di Presidenza non delibera all’unanimità l’argomento viene iscritto all’ordine del giorno del Consiglio Regionale.

Una volta avuto l’ok dell’ufficio di Presidenza?

Una volta che l’ufficio di Presidenza dà il via partiremo con la raccolta delle 15.000 firme nei tre collegi. Raccolte le firme entro il 31 dicembre la giunta regionale deve annunciare che nel 2017 ci sarà un referendum abrogativo a cui serve il quorum del 50 più uno. Il referendum abrogativo viene effettuato una volta all’anno, in una domenica fra aprile e giugno ed è indetto dalla Serracchiani con decreto da emanarsi entro il 28 febbraio.

Tutti a firmare insomma?

Certo, ma soprattutto tutti a votare!

 

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