Venerdì: Ballo studentesco; 12 Ore Enduro; convegno su Turismo e Sanità; astinenza da nastro; Festa delle fiabe; Via Trieste; 1.800 euro; dimissioni; cuoche che vanno e cuochi che vengono;

Cuoche

Pare ( ..pare…. pare??…pare ..pare…) che la cuoca in servizio a Gorgo all’asilo sia stata spostata a Pertegada, facendo arrivare a Gorgo il famoso “catering” già visto a Latisana. Ovviamente saranno felicissimi i genitori di Pertegada, i genitori di Gorgo?? Lo sanno??…..o no?? O forse gli sta bene questo e altro…..

12 Ore Enduro

http://www.eventiesagre.it/Eventi_Vari/21139038_12+Ore+Enduro.html

Convegno su Turismo e Sanità

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Festa delle Fiabe

Al Polifunzionale, il 15 aprile alle 17.00

Via Trieste

Sono stati affidati i lavori per il nuovo impianto di illuminazione di Via Trieste; base d’asta 74.000 euro, lavori affidati per 54.911 ad una ditta di Pordenone. Da notare che per una delle componenti il bando, l’offerta è stata del 50% inferiore alla somma preventivata. Via Trieste luce ok, ora asfalto e dopo siamo a posto, si spera….

1.800 euro

Questa la somma erogata all’Associazione Latinos por el mundo, per la manifestazione “ Volti e Musica dal Mondo”, nell’ambito del programma di integrazione degli stranieri. I soldi ci sono….ci sono… magari non per tutti, ma ci sono….

Astinenza da nastro

Un bel commento lo trovate nella pagina dedicata; a parte la battuta spiritosa iniziale, il resto lo sottoscrivo.

Ballo studentesco

Sabato 13 giugno al Palazzetto dello Sport

Dimissioni, riceviamo e pubblichiamo

*Dimissioni dal Partito Democratico *. La scelta di dimettermi dal Partito democratico, da iscritta, da membro della direzione del PD provinciale di Udine e del direttivo del circolo di Latisana, è stata sofferta ma inevitabile e va ad affiancare le dimissioni di molti; nell’udinese ricordo quelle recenti di Pierpaolo Suber e Marcello Cepparullo, ma la lista purtroppo è molto più lunga e si somma a coloro che semplicemente non rinnovano la tessera. .

Ritengo che il partito stia tradendo le idee e i valori degli iscritti. Mina i diritti dei lavoratori e approva provvedimenti come la legge elettorale e la riforma costituzionale contrari alla nostra tradizione democratica. Agisce ad ogni livello con costante noncuranza per la minoranze: gli annunci si sostituiscono alle discussioni. Ho creduto nel progetto del Partito Democratico aderendovi in maniera appassionata, candidandomi anche alle scorse elezioni provinciali. Oggi giungo all’amara constatazione che l’azione e il contributo sia pressoché impossibile al suo interno. Ritengo necessaria alla sinistra italiana e locale la creazione di nuove sinergie. Il mio impegno politico non cesserà, ma continuerà nell’associazione “è Possibile”, nata dall’area di Giuseppe Civati ma che intende coinvolgere e includere nel dibattito sociale i delusi di sinistra e tutti coloro i quali non sentono più il Partito Democratico come casa naturale. Si sta verificando una “diaspora” di iscritti troppo spesso silenziosa e trascurata.

Mi auguro, e ci auguriamo, che il PD faccia seguire a questa fuoriuscita sempre più consistente una seria riflessione. Ringraziando per la cortese attenzione, resto a disposizione per chiarimenti. Saluti. *Chiara Casasola*

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Un commento su “Venerdì: Ballo studentesco; 12 Ore Enduro; convegno su Turismo e Sanità; astinenza da nastro; Festa delle fiabe; Via Trieste; 1.800 euro; dimissioni; cuoche che vanno e cuochi che vengono;”

  1. Marta ha detto:

    Vorrei rispondere nuovamente ad Alessandro S, che mi ha dato della sciocca e della bugiarda. E non ci sto. A Lignano non esistono “buste paga”, nel senso che il lavoratore è molto spesso costretto ad accettare lavori a forfait, in cui se vuoi quel posto di lavoro accetti la 1.300 euro al mese tutto compreso. Quindi hai sì una busta paga in mano per 6 ore e 40 al giorno, ma di fatto ne lavori 14. In quel “tutto compreso” c’è dentro il tfr, la tredicesima, la quattordicesima, le ferie,i permessi, oltre che le ore di straordinario. Va da se che di ore al mese (senza la giornata libera…) sono 400… se le divida Lei per 1.300 euro. E vede che dovrà lavorare il doppio delle ore per prendersi quello che Le spetterebbe per 6 ore e 40. Non accetta? Benissimo, arrivano lavoratori stranieri (che pagano agenzie al loro paese per venire a fare la stagione) che per quelle 400 ore al mese accettano anche meno di 1.000 euro, magari con contratti part-time (truffa al fisco, all’Inps e all’Inail, oltre che sfruttamento del lavoro e concorrenza sleale ai lavoratori italiani e agli imprenditori onesti). Lei poi mi parla di essere giovani e adattarsi. Infatti, chi vuole lavorare a Lignano deve essere proprio un ragazzetto privo di scolarizzazione e beatamente mantenuto il resto dell’anno da mai e papi. Per i padri di famiglia Lignano non offre nulla. E ora che ho abbondantemente superato gli “anta” mi fanno ridere le persone che predicano l’umiltà. sono quelle che vivono dell’umiltà degli altri, facendo lavorare la gente 400 ore e pagandone meno di 7. Le pubblico altri links (se il Bacucco lo consente) riguardo al significato di “lavoro stagionale” in diverse località italiane (non cinesi o marocchine…) e questa volta risponda anche a me, a Sara ed Eleonora e a chissà quante altre persone che hanno fatto la ricchezza di imprenditori e turisti con la loro umiltà (o col loro essere schiavi), ma non di certo la propria. Ripeto, esistono anche imprenditori corretti che dividono l’orario di lavoro su turni e pagano le ore effettivamente svolte secondo il ccnl, e questi di sicuro non si offenderanno di quello che scrivo avendo la coscienza pulita, e talvolta sono i primi ad avere una concorrenza scorretta da parte di chi non rispetta le regole. http://www.cagliarifornia.eu/2012/09/forte-village-una-stagione-allinferno.html http://schiavinriviera.blogspot.it/ http://www.riminiduepuntozero.it/striscia-la-notizia-contro-il-lavoro-stagionale-illegale-in-riviera/ http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-04-08/modena-agenzia-offre-lavoratori-con-contratto-rumeno-procura-apre-un-inchiesta-161536.shtml?uuid=AB4dfAMD http://www.linkiesta.it/working-poor
    http://imazzemarille.noblogs.org/post/2014/10/20/cercasi-schiavo-viaggio-tra-i-lavori-stagionali-della-costa-molisana/
    Buona lettura. E fortunato chi queste cose deve solo leggerle, e non viverle in prima persona. Certo, capisco che ci sono piccoli bar che devono andare avanti e che devono puntare al risparmio anche sul personale, altrimenti lo stesso piccolo imprenditore non riesce neanche a pagare il costosissimo affitto, ma ci sono anche lussuosi alberghi dove non c’è nessuna necessità di fare la cresta su 6 o 7 ore di straordinario devoluto in beneficenza (andranno per il Suv dell’albergatore…). Chi deride questo, diventa a sua volta responsabile dello sfruttamento dei più deboli che non hanno alternative (se vuoi lavorare così, bene, altrimenti ho decine di stranieri che lavorano più di te e prendono la metà…). Cominciamo a capire cosa significa lavoro stagionale, aiutando gli imprenditori onesti e boicottando quelli che non lo sono. Perché le 3 euro l’ora di cui Lei ride sono la media, quando si riescono ad ottenere, perché talvolta ci sono pure le “sorprese” (ricordo un imprenditore che non avendo pagato quei 4 soldi all’aiuto cuoco, gli promise di pagarlo l’anno dopo, solo se fosse tornato a lavorare da lui….)….

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