Venerdì: caprioli in libertà; 354 e segnaletica; si mangia a Ronchis e a Precenicco; Onore alla Zelkova; si sblocca il patto di stabilità; Consiglio comunale e notizie

La 354 e la segnaletica

Lunedì in Aprilia Marittima ci sarà l’Assessora regionale MariaGrazia Santoro, invitata per annunciare il termine dei dragaggi del Canale Coron; ci saranno anche amministratori comunali e esponenti politici; ecco magari qualcuno potrebbe dire a Santoro se spende una buona parola per rifare la segnaletica orizzontale della 354: già così si vede poco, se piove o c’è nebbia è tutto un grigiore indistinto. Magari esistono anche gli occhi di gatto, …. Utili in certe situazioni.

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Consiglio Comunale

Prima dell’inizio del Consiglio, Sindaco e tutti i presenti hanno salutato la ex direttrice dell’Istituto Comprensivo Cecilia Deganutti di Latisana, Chiara Zulian, ringraziandola per la collaborazione e per il lavoro fatto con i ragazzi di Latisana e della zona; il Consiglio ha anche dato il benvenuto alla nuova dirigente Caterina Mattucci. Annunciata per il 14 dicembre la presentazione dei lavori fatti con il progetto “Educare alla differenza”.

Il consigliere dimissionario Cicuto è stato surrogato da Ferruccio Casasola, votazione unanime. E’ il quinto consigliere che subentra durante questa tornata amministrativa.

Annunciata per il 1 dicembre alle 16.30 l’inaugurazione in Ospedale del nuovo reparto di Riabilitazione e Dialisi; sarà presente l’Assessora regionale Telesca.

Caprioli

Ertano molto distanti e purtroppo si vedono appena, erano più di dieci, in gruppo, nei campi che si vedono a sinistra della provinciale da Paludo a Precenicco, verso la ferrovia in lontananza. Belli a speriamo rispettati…. E speriamo che non attraversino la strada di notte.

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Ronchis e Precenicco

Due serate, ne fanno parecchie, al Bar Antica Trattoria in piazza a Ronchis; sabato 28 “La Cipollata” e sabato 5 “Questa volta pesce”. Poi si re inaugura il Ristorante al Fiume Stella, venerdì 4 dicembre alle 17.00

Patto di stabilità

Forse si sblocca e si potrà spendere, vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Onore alla zelkova

Riceviamo e pubblichiamo

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Onore alla Zelkova – Inaugurazione della scultura ‘Tutti i sogni dei viaggiatori’ ed esposizione dei pannelli fotografici. – Inaugurazione sabato 28 novembre 2015 h 17:30 Centro Intermodale di Latisana (Stazione Autobus)

Saluto delle autorità: Salvatore Benigno, Sindaco del Comune di Latisana, Lauretta Iuretig, Consigliere delegato alla Cultura del Comune di Latisana. Intervento di Giuliano Pericolo, botanico

Interventi degli artisti: Nico Colle, Raffaella Anzolin, Silvia Lepore, Alessandra Ghiraldelli

Performance poetico-musicale di Roberto Ferrari e Marco Pasian (con la collaborazione dell’associazione culturale Porto dei Benandanti)

L’esposizione ‘Onore alla Zelkova’ inaugura la scultura ‘Tutti i sogni dei viaggiatori’ realizzata dallo scultore Nico Colle con il legno dell’antica pianta monumentale della Zelkova, caduta rovinosamente nel 2008. La scultura è stata arricchita dagli interventi artistici delle artiste Raffaella Anzolin, Alessandra Ghiraldelli, Silvia Lepore, Jacqueline Orams. L’esposizione racconta inoltre la storia della Zelkova attraverso dei pannelli fotografici in esposizione permanente.

In allegato la locandina dell’evento e i testi degli artisti.

Tutti i sogni dei viaggiatori è l’opera che chiude un percorso di ricerca scultorea dedicata all’oggetto libro nei suoi aspetti di forma e di modulo, metaforici e creativi. Libri volanti, chiusi e aperti, libri viaggianti nei mari, libri sonori e misteriosi. Libri con i colori delle pietre e con il calore dei legni. Libri come altari, come torri, come composizioni umane e familiari, intrecci, compenetrazioni e relazioni. Una ricerca durata un decennio e che in questa stazione trova la sua forma più monumentale. Un decennio di lavoro in cui ho scolpito oltre 1500 libri in marmo, legno terracotta e bronzo nel sogno utopico di ricostruire le biblioteche perdute e distrutte. Nel tentativo di riprodurne la memoria. Le stazioni, i porti e gli aeroporti, come le biblioteche, sono luoghi di incontro, di attesa, di scoperta e di sogni. Nelle stazioni si parte si arriva si attende con il desiderio, la stanchezza e i sogni che sono impliciti nel viaggiare. Il viaggio è allora l’essenza stessa del movimento ed è fortemente radicato nella natura umana da sempre, oggi come ieri. E’ nel viaggiare che si incontrano gli esseri umani e si intrecciano le loro storie che da individuali diventano collettive. Patrimonio di tutti, come i libri. Come le storie immaginate o intraviste in tutti gli aeroporti del mondo in cui sono partito, arrivato o ho atteso….. In questa scultura ho voluto ‘raccontare’ le storie segrete di ogni viaggiatore incontrato, di ogni sguardo sfiorato, di ogni speranza intravista…   — Nicol Colle!

L’intervento artistico che ho apportato alla splendida scultura di Nico Colle, creata dall’albero Zelkova Crenata, si è concentrato in gran parte sulla base del tronco, al limitare delle radici. Ho voluto rendere OMAGGIO alla bellezza del tempo passato, alla storia dei solchi profondi segnati dal tempo. Il colore ad olio, i pigmenti e le terre naturali si sono ‘adagiate’ su questa superficie, con l’intento di valorizzarla e non coprirla. Rossi terrosi si sono accostati al pigmento verde foresta che… via via si dissolve e la velatura diventa eterea, bianca, e argentata, polvere di alluminio. La poetica su cui si permea tutto il mio lavoro si fonda proprio su questo: NASCITA, VITA, MATERIA, MORTE, TRASFORMAZIONE, ENERGIA, RINASCITA… UNIVERSO. ZELKOVA CRENATA…FATTA DELLA STESSA SOSTANZA DELL’UNIVERSO. – Raffaella Anzolin!

“…ricordo il gigante le cui fronde sporgevano ad abbracciare l’aria…”, questo è il primo pensiero che sorge in me, legato all’Antica Zelcova, ho sentito il desiderio di lavorare, tra le foglie, l’erba e i tronchi degli alberi autunnali. Ancora una volta la garza, mi suggerisce l’idea di creare dei ‘fogli’, come se fossero delle tavole naturalistiche rivisitate in chiave contemporanea. La mia vuole essere una sorta di esplorazione che passando attraverso alcune parti, esterne ed interne, dell’anatomia dell’albero, giunge alla soglia tra la dimensione materiale e immateriale, tra sensazione e pensiero. I ‘fogli’ di garza che sembrano scivolati o strappati dai libri appartengono all’albero e recano bianchi segni pittorici di radici, di rami, di linfa che si librano. La trasparenza della garza fa intravedere la superficie e l’anima del legno vivo che ci permette di andare oltre: un viaggio verso l’essenza. La trama della garza vuole essere anche un elemento che allude ai percorsi e agli intrecci di esistenze dove l’albero diviene emblema di racconti, storie di vita, passaggi e trasformazioni. – Silvia Lepore!

L’intervento realizzato sull’opera di Nico Colle consiste in una serie di lettere incise sui dorsi e sulle copertine dei libri scolpiti nel tronco della Zelkova e successivamente colorate con una pigmentazione dalle diverse tonalità di verde. 
 L’utilizzo del colore verde rimanda immediatamente alle foglie e a quel germogliare che implica vita, in ricordo della grandiosità dell’albero che era una volta quel pezzo di legno, che tuttavia conserva ancora la memoria della sua grandiosità e secolarità. Le lettere da me incise rinviano a un testo poetico di Roberto Ferrari, tratto dalla sua ultima raccolta poetica Alberi Binari. – Alessandra Ghiraldelli

…..

non riesco a contare

tutti gli alberi

del mio giardino

conto le foglie come conto

gli schiamazzi dei bambini

che giocano

e s’incorporano ! intonati al fruscio degli alberi

all’altro lato della mia strada

scorre un fiume di metallo

dove scivola il frastuono delicato

del mio treno

fatto con la luce umida dell’estate

che scorre obliqua sopra le fronde

al di là del paese

sopra il cielo

del mio villaggio

galleggia una corte di angeli

con antenne incorporate

forse per interpellare

direttamente il padre eterno,

vedere meglio i canali

cammino a lato del canale

le rane salmodiano mantra

mentre respiro il calore dei tronchi

incisi da innamorati

armati di ormoni e temperini

facili prede

per le rane occorre

l’inganno della luce artificiale

dov’è mio nonno adesso?

forse al di sopra delle antenne

con gli angeli di cartone del presepe?

gioca a carte con santi e ubriaconi

scartabella le ricevute del lotto

se vince mi regala una nuova storia

da scrivere contro il vetro

ricalcando l’immagine del racconto

del mio tempo

Roberto Ferrari, da Alberi Binari (Qudulibri edizioni, Bologna, 2014)

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5 commenti su “Venerdì: caprioli in libertà; 354 e segnaletica; si mangia a Ronchis e a Precenicco; Onore alla Zelkova; si sblocca il patto di stabilità; Consiglio comunale e notizie”

  1. Giancarlo Bert ha detto:

    La presente per i complimenti al neo consigliere – con la c minuscola – soprattutto per la sua coerenza……….
    Saluti!
    Giancarlo Bert

  2. marco ha detto:

    Non entro nel merito dell’opera di Colle, che mi piace finalmente si completa quest’opera quasia fine mandato dell’assessorato ma e devo riconscere che gia dalla grafica della locandina e dal programma per questo evento ma anche per il premio nord est si nota un salto di qualità, forse l’assessro dedica piu energie o hauna nuova squadra di supporto comunque mi fa piacere.
    Comunque oggi alle 15.00 su radio rai1 hanno intervistato il prof. Alessandro Zanello che ha affrofondito uno studio su dei testi damore scritti da un latisanese qualche secolo fa…chissa se qualcuno ne sa qualcosa di questo “sconosciuto”.

  3. il_bacucco ha detto:

    @ marco: trovi tutto su latisana.it stasera. grazie

  4. Piercarlo DANELUZZI ha detto:

    sig. Bert, quale referente del gruppo “Un’ Altra Latisana”, invio la presente per i complimenti alla sua persona in merito alla considerazione – con la c minuscola anch’essa in quanto va scritta in tal modo- da lei cosi’ magistralmente espressa per ricchezza di concetti e dovizia di argomentazioni.. In effetti tutti noi eravamo estremamente ansiosi di essere resi partecipi di un contributo talmente elevato ed autorevole………………….
    Saluti!
    Piercarlo Daneluzzi

  5. Giancarlo Bert ha detto:

    sig. Daneluzzi, non pensavo che il neo consigliere avesse bisogno di un “tutore” per rispondere, anche perchè lo considero uno dei pochi che sa fare veramente politica e, non ho mai perso occasione per ribadirglielo, ma la “coerenza” è un’altra cosa, ed anche questo lui lo sa.
    Il 2016 è vicino, per cui Tanti Auguri ad “Un’Altra Latisana”.
    Giancarlo Bert

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