Venerdì: fiori veloci; stazione e comune; tennis; IndoVino; quadri in locanda; cori a Bibione; festeggiamenti a Bevazzana; raduno a San Michele al Tagliamento; oggi a Villa Dora; Marpillero; Scuola di Musica – Tex Willer; Dear Jack; gender; Sabbionera

Dear Jack

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Fiori velocissimi

Sono stati bravi e svelti gli operai del Comune a sistemare al meglio, bello, il balcone dell’ufficio del Sindaco; ecco la foto di giovedì mattina.

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Stazione e Comune

Guardate queste foto della stazione, soprattutto l’ultima….

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non servono altri commenti…

Scuola di Musica, lettera firmata

Spiace ma … teniamo famiglia – Il 24/08/2015 è apparso il bando per “Affidamento in concessione della gestione della scuola di musica comunale” composto da una serie di atti visionabili nel sito del Comune di Latisana.

Dal 2012/13 ad oggi gli iscritti sono stabili attorno a 100 unità, la quota di iscrizione è passata da € 25.00 a € 28.00 (+10% circa), le ore didattiche sono calate del 3% dal 2012/13 all’anno dopo e del 17% dal 2013/14 ad oggi, quindi con un crollo nell’ultimo anno di 432 ore didattiche sulle 2744 del 2012/13 che può essere addebitato o alla crisi economica o al valore della didattica proposta.

Gli incassi delle rette frequenza calano dal 2012/13 ad oggi perché calano le ore didattiche ma mentre le ore didattiche (pagate dall’utenza) nello stesso periodo calano del 19% (del 17% solo dal 2013/214) il ricavo delle rette frequenza cala solo del 6%. Quindi solo parzialmente l’aumento delle rette compensa gli effetti della crisi economica generale e forse altre destinazioni scelte dall’utenza. Ma siccome l’utenza è composta da chi vive in zona (operai – classe media) che decide, per livello culturale o per migliorarlo, di assecondare, con i relativi costi, la crescita personale dei figli, sicuramente valuta sia i risultati che le prospettive, valuta altre proposte e poi decide anche tenendo conto delle distanze, delle scomodità, degli sbocchi e delle possibilità future e siccome la risposta dei dati è che la didattica è crollata allora esiste una valutazione negativa dell’utenza sulla didattica proposta.

E invece il bando di gara ripropone (con punteggio importante) il concetto di riassorbimento dei proponenti la didattica.

Stiamo parlando del Codice degli Appalti (dalle strade alla carta igienica) che all’art. 69 del Dlgs 12/04/2006 n. 163, punto 1, parla della possibilità di porre nei bandi di gara condizioni particolari per l’esecuzione del contratto purchè siano compatibili “con principi di parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza e proporzionalità”.

Al punto 2 specifica che “dette condizioni possono attenere, in particolare, a esigenze sociali e ambientali”.

Quindi, nel caso specifico, se alzo il punteggio per il mantenimento di tutto l’organico e dei ruoli esistenti, se non considero le motivazioni che possono aver portato al calo didattico, se affido bassi punteggi alle proposte migliorative, se utilizzo il punto 2 sopra richiamato ponendo le condizioni per rispondere a “esigenze sociali ambientali” sorge la domanda: ma queste esigenze sono solo quelle del direttore e dei docenti o anche quelle degli studenti?

Da come appare, se applichiamo nel concreto e compariamo il punto 2 con il punto 1 (sempre dell’art. 69 di cui sopra) lo stesso viene stravolto sia nei confronti dei partecipanti al bando (escluso l’attuale gestore) che dell’utenza. Per gli altri partecipanti non si percepisce la parità di trattamento con l’attuale gestore soprattutto perché ogni altro soggetto partecipante risulta discriminato nelle sue scelte dovendo affidare le proprie linee aziendali e didattiche ad un direttore imposto da altri e questo per bando di gara e capitolato. E la libertà d’insegnamento?

Ma quello che è più importante e delicato è affrontare il tema, sempre considerando il punto 1 dell’art. 69, dell’utenza e degli studenti.

Se è un calo che esprime una valutazione di merito sulla didattica e per bando, in pratica, si impone di ripercorrere la vecchia strada, lo studente latisanese non ha parità di trattamento rispetto ad altri studenti di altre scuole simili per quanto riguarda la sua formazione e quindi è soggetto a discriminazione concreta alla fonte con ricadute personali sproporzionate rispetto alla sua scelta. Le scelte “sociali e ambientali” richiamate nel bando mettono in conflitto l’interesse di 11 cittadini/docenti e un cittadino/direttore/docente (e il segretariato?) con 100 cittadini/studenti e quindi altrettante famiglie. Si tratta di scegliere ma si dovrebbe scegliere contemperando i legittimi interessi e le loro ricadute. Sembra che con questo bando si sia scelto di sacrificare la cultura musicale dei cittadini/studenti che, assieme alle loro famiglie, scelgono la musica per la loro crescita personale e sociale sull’altare della continuità senza tener conto della situazione e delle ricadute. D’altro canto anche i docenti ed il direttore “tengono famiglia” ma, in concreto, quanti di questi lavoratori sarebbero a rischio disoccupazione se non ci fosse la clausola di riassorbimento?

Se il costo totale lordo per l’anno 2014/15 per tutti quelli che hanno “lavorato” per la scuola di musica ammonta a € 87.127,00 quanti stipendi completi sono stati pagati? Solo il direttore potrebbe essere costato da € 25.000,00 a 30.000,00 e quindi gli altri 11 si sono cuccati mediamente € 5.000,00 chi più chi meno? Ma allora o sono benefattori o sono sotto occupati o sono detentori di doppio lavoro. E con quale procedura concorsuale sono stati assunti?

texE allora quale sia la motivazione politica, che sottende sempre un atto amministrativo, quel che ne emerge è lo stretto mantenimento dello stato attuale e lo stretto mantenimento di una posizione di potere e gestione propagandistica ed elettorale. Di altre motivazioni non se ne vedono.

Spiace per eventuali altri partecipanti al bando ma … questo pensiamo: se nessuno invalida il bando che contrasta palesemente con la libera concorrenza e con principi di parità di trattamento, ma cosa principale se non sei la Pro Latisana, allora, se partecipi perdi solo tempo.

TEX WILLER

Sabbionera

Bel lavoro fatto oggi a Sabbionera, con tutto l’argine rasato e l’erba tagliata, proprio un bel lavoro. La Madonna della chiesa omonima sarà contenta.

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Grazie agli amici Gigi e Massimo dell’Associazione gli scampanotadors Furlans continua la tradizione di scampanotar durante il Triduo per i festeggiamenti della Beata Vergine delle Grazie.

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Gender,

dai commenti, lettera firmata

Caro Bacucco, l’incontro che l’altra sera ha avuto luogo a Lignano Sabbiadoro è stato secondo me molto imbarazzante. Sono rimasta basita da quanto esposto dall’avv. Amato, benché le sue posizioni fossero quantomeno intuibili dando un occhio al sito di “Giuristi per la Vita”, e sono rimasta incuriosita dalla presenza dell’Assessora alle Pari Opportunità Spagnolo.

Lasciamo da parte le affermazioni fatte dall’avv. Amato durante la serata, perché probabilmente avrete modo di sentire un intervento di tenore simile anche a Latisana, e rimaniamo sulle Pari Opportunità e su Latisana.

Per un’Assessora alle Pari Opportunità portare nel proprio Comune chi promuove lo stereotipo e lo definisce (testuali parole – controllate nel “Lessico” sul sito di Giuristi per La Vita) “l’opinione largamente condivisa relativa al comportamento, alle aspirazioni degli uomini delle donne. Elemento indispensabile per un’equilibrata crescita del bambino” è quantomeno insolito, essendo ormai riconosciuto che è la matrice dello stereotipo a portare alle differenze economiche, sociali e culturali tra uomo e donna che ancora caratterizzano, purtroppo, il nostro vivere. L’Italia è tra i Paesi europei nei quali le donne, a parità di capacità, godono di minori possibilità (politiche, economiche, sociali) rispetto agli uomini. Prendete il rapporto del 2014 del World Economic Forum: l’Italia è al SESSANTANOVESIMO posto nell’indice “Gender Gap Index” (ovvero l’indice che quantifica le disparità basate sul genere- ah, sì, perché “gender” significa semplicemente “genere” senza accezioni omosessuali e spregiative come invece spesso accade), subito dopo il Bangladesh e il primo Paese europeo che si scorge risalendo il ranking è la Polonia, seguita dall’Ucraina – in testa, nemmeno a dirlo, Islanda, Finlandia, Norvegia, Svezia e Danimarca.

Come fa chi dovrebbe sostenere e coltivare le Pari Opportunità a farsi promotore di chi crede che lo stereotipo e la disparità da questo generata sia indispensabile e anzi, positiva?

L’assessora, portavoce dell’Amministrazione Comunale su queste tematiche, spero ci chiarirà le sue posizioni durante l’evento dell’11 settembre.  Saluti.

n.d.b. pari opportunità, belle parole; ma dove sono tutte le donne impegnate in politica a Latisana? Perché, a parte te, c’è questo fragoroso silenzio??

IndoVino

Bella iniziativa durante il Settembre Doc, ecco la locandina.

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Quadri in Locanda

Domenica 30, ecco la locandina.

quadri alla locanda

Festeggiamenti a Bevazzana

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Raduno a San Michele al Tagliamento

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Tennis

C’era un Torneo a Latisana? Non lo sapevo, l’ho letto qui…. http://www.portogruaro.net/news/scheda.php?categoria=15&news=43949 bene, bella notizia e bravi quelli del Circolo Tennis; forse era meglio dirlo magari, comunicarlo e dare risalto quando si fa qualcosa di bello a Latisana; sarà per la prossima volta, speriamo.

Marpillero, 1 settembre a Latisana

Marpillero Latisana

Cori a Bibione

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Oggi a Villa Dora a San Giorgio di Nogaro

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10 commenti su “Venerdì: fiori veloci; stazione e comune; tennis; IndoVino; quadri in locanda; cori a Bibione; festeggiamenti a Bevazzana; raduno a San Michele al Tagliamento; oggi a Villa Dora; Marpillero; Scuola di Musica – Tex Willer; Dear Jack; gender; Sabbionera”

  1. Davide ha detto:

    Si di certo la Madonna di Sabbionera é contenta per lo sfalcio degli argini ma noi abitanti ancora di più per ovvie ragioni di pulizia, salubrità e decoro. Proporrei di rifesteggiarla ogni 3 mesi così di certo anche i vigili del fuoco la ringrazierebbero poiché gli eviterebbe tante uscite per incendio sterpaglie di natura dolosa.
    Speriamo che almeno lei ascolti queste preghiere visto che altri non capiscono…

  2. Maurizio ha detto:

    Cara Cristina Camilla, l’animo umano è meno complicato di quanto potrebbe sembrare e spesso quello che contraddistingue una persona normale da un politico è principalmente e purtroppo, l’ambizione e l’opportunismo. Lei chiede spiegazioni circa la presenza di quello che dovrebbe essere un promotore delle pari opportunità in quella che invece è, a tutti gli effetti, una crociata contro di esse. Allora io le chiedo, lei, da donna, militerebbe nel partito, a mio parere, più misogino dell’arco parlamentare? Nel partito di quelli “che ce l’hanno duro” per antonomasia? Nel partito di quelli che hanno augurato a una donna (alla Kyenge) di essere stuprata? Nel partito di quelli che “gli unici profughi buoni (donne e bambini compresi) sono quelli sott’acqua”? Se si, lei è pronta per la carriera politica, se no, lei è purtroppo una donna normale, coerente ma normale.

  3. Ale ha detto:

    Parlando di rasatura…a Bevazzana in via del sagittario non tagliano piu’ l’erba della strada che costeggia il ponte di Lignano. Lo hanno sempre fatto…tagliano l’argine…ma non li…e quando gli e’ stato chiesto come mai hanno risposto che costa troppo (parliamo di 10 mt scarsi) e che da quest’anno non la tagliano piu’! Evidentemente costa troppo anche pagare la luce a bevazzana visto che sono settimane che in via della Rinascita i lampioni sono spenti… come mai?

  4. valerio ha detto:

    Siamo realisti. Per quanto il Comune vorrebbe che i cittadini si rivolgessero al suo sito internet per manifestare disagi e apprezzamenti, il Bacucco resta (nonostante tutto…) il sito locale più frequentato e documentato per registrare la situazione latisanese, civile culturale, giorno per giorno.
    Ho notato anche che nonostante certe critiche all’Amministrazione Comunale (sempre del resto documentate da inequivocabili immagini), il sito abbia anche subito riconosciuto le migliorìe eseguite, anche se conseguenti le segnalazioni fatte. Per cui non vedrei male che anche l’Amministrazione non si limitasse a leggere le osservazioni quotidiane e magari a porvi silenziosamente rimedio, ma ogni tanto utilizzasse questa finestra sul mondo latisanese per esporre le le riconosciute difficoltà del momento e magari i progetti futuri. Dèmose una man!

  5. teresa ha detto:

    se a Sabbionera per avere l’argine pulito hanno la benedizione della Madonna noi a Latisana su chi contiamo? La festività di San Giovanni è già passata e non è successo nulla

  6. il_bacucco ha detto:

    @ ale, mandami due foto per favore

  7. claudia ha detto:

    Nota positiva e nota negativa per il comune. Positiva l’ultimo sflacio delle erbe e pulizia dei fossi fatto veramente bene. nota negativa attendiamo ancora di essere allacciati alle fogne. Dal 2006 solo tante promesse…

  8. Dante ha detto:

    In cima ai campanili si avverte prima come GIRA l’aria…è bene preparsi e lavorare o non lavorare per il futuro, oppure tutto cambiera purché resti tutto uguale?

  9. Giovanni Sebastiano Bacchetta ha detto:

    @scuola di musica.
    Prima di parlare di “musica”, bisognerebbe studiarla. Seriamente. Non con il fai da te (autodidatta) o come “hobby” dopo il lavoro. Prima di parlare di “scuola di musica” bisognerebbe frequentarla. Seriamente. Non quelle “paesane” che ti insegnano “la fisarmonica” piuttosto che “la pianola”. Se uno nasce panettiere, con tutto rispetto per questo splendido lavoro, morirà panettiere…. (mio parere personale).. Ma non si può definire un musicista.
    La questione della scuola di musica è solamente una: un docente VERO non lo fa unicamente per lo stipendio. Anzi..
    Portogruaro “insegna” e non è assolutamente una questione di soldi/contributio.
    E’ questione di PASSIONE.. Qualcuno di voi sa cosa sia “la passione” ??
    Mi sembra che la “passione” xxxxxxxxxxxxxxxxxxx di musica di Latisana, sia passeggiare con il suo bel cagnolino… e lo stipendio fin mese.
    Quanti musicisti professionisti (escluso i chitarristi) ha sfornato fino a oggi la Scuola di Musica (se così la vogliamo chiamare) di Latisana ??
    P.s. firmato da uno che la musica l’ha studiata, la sta studiando, e la studierà per tutta la vita, seriamente, e non come “hobby”.
    P.s. Bagliori di Luce ??? No comment… Siamo a Latisana e con una birra, caro Angelo, si può comprare tutto e tutti !!!!!

  10. Cristina Camilla ha detto:

    Buongiorno Bacucco, un paio di giorni fa è stato pubblicato su YouTube il video della serata di Giuristi per la Vita a Lignano.
    Cercate “Maschio e femmina li creò”.
    Buona visione!

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