Venerdì: Gonars e Latisana e led; Paperopoli; Sanità on line; teatro & affido; mangiar sano; Ospedale e punto nascita

Teatro & Affido

affido e teatro

 

Mangiar sano

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

E’ la stessa ditta della mensa di Latisana, quindi si può fare anche qui.

Lampade a led

Un articolo del Messaggero Veneto ci induce a tornare sul rifacimento dell’impianto di illuminazione di Via Trieste. L’impianto, come abbiamo già scritto più volte, non è dotato di lampade a led, ma da lampadine di vecchia generazione, che magari in questo periodo costano meno, e si capisce il perché. Avevamo trovato sbagliata questa scelta e oggi Gonars ci spiega appunto i vantaggi di cambiare le lampadine con quelle a led: più luce e meno costi. Ma c’è una voce altrettanto interessante: su un totale di 220.000 euro di spesa, ben 176.000 vengono dalla Regione. Sarebbe interessante capire se Latisana gode dello stesso vantaggio e, soprattutto, se aveva fatto domanda di contributo o, come per il proiettore digitale dell’Odeon, non aveva fatto nulla.

Ospedale e Punto Nascita

Giustamente ci viene chiesto di dare evidenza a quanto segue:

Comunicati Agenzia Consiglio Notizie. – M5s: Ussai, rendere pubblici dati nascite ultimi tre mesi a Latisana

5 Novembre 2015, ore 18:02 – (ACON) Trieste, 5 nov – COM/AB – “Perché l’assessore Telesca non rende pubblici i dati riguardanti le nascite registrate a Latisana negli ultimi tre mesi? Gli ultimi dati a nostra disposizione risalgono a luglio. È molto importante avere una situazione il più possibile aggiornata per valutare con attenzione il trend dei parti presso i punti nascita della regione a più di un anno di distanza dalla chiusura di Gorizia e a meno di tre mesi da quella di Portogruaro”.

A chiederlo è il portavoce del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale Andrea Ussai, che continua la battaglia per il mantenimento del Punto nascita e del reparto di Pediatria a Latisana.

“A fine maggio il Consiglio regionale aveva impegnato l’assessore Telesca a basarsi “non solo sui dati attuali ma anche sulle prospettive di sviluppo conseguenti alle politiche di riordino”. Qui invece non si rendono pubblici neppure i dati certi che la Giunta Serracchiani, volendo, può avere sicuramente in tempo reale – attacca Ussai. Il riscontro che abbiamo, è che siano numerose le donne di Portogruaro che hanno scelto di partorire a Latisana, generando un trend in crescita rispetto ai mesi precedenti che, se mantenuto sui 12 mesi, potrebbe verosimilmente far superare di gran lunga le 500 nascite/anno”. “Si sta facendo, inoltre, sempre più seria la questione legata alla criticità dei pediatri sia a livello regionale, che nel presidio ospedaliero di Latisana e Palmanova. Numericamente infatti i pediatri potrebbero non bastare per coprire i turni di guardia in entrambe le sedi ospedaliere. Su questo punto – aggiunge il portavoce del M5S – è bene ricordare che da sempre il numero di urgenze pediatriche a Latisana risultano essere nettamente superiori a quelle registrate a Palmanova. Nel caso di chiusura dell’area materno-infantile di Latisana le future mamme o – evenienza ancora più grave – i bambini con problemi acuti o emergenti saranno costretti a trovare la riposta più vicina in altri ospedali, in taluni casi a non meno di 60-70 km e con tempi di percorrenza molto lunghi per viabilità non sempre agevole, senza il rispetto quindi dei parametri di sicurezza recentemente deliberati nel nuovo piano dell’emergenza della Regione FVG. Valutazioni queste, soprattutto per quanto concerne la sicurezza, che non possono essere sottovalutate da chi è chiamato a prendere decisioni importanti per la salute dei cittadini”. “D’altronde, sulla base della stessa mozione che abbiamo richiamato prima, l’assessore Telesca avrebbe dovuto garantire a Latisana condizioni adeguate allo svolgimento del servizio fino alla decisione finale. Invece siamo in piena emergenza pediatri. Sarebbe inaccettabile – conclude Ussai – se questa carenza fosse presa a pretesto per giustificare davanti all’opinione pubblica la chiusura del Punto nascita e del reparto di Pediatria a Latisana. Scelta, questa, dettata da ragioni più attente alla convenienza politica che ai bisogni del cittadino”.

… e a Paperopoli, che si dice?

Comincia il bello della campagna elettorale, tutti si muovono e tutti dicono la loro; interessante, magari si fanno ipotesi, magari si sbaglia o si esagera, ma il periodo è assai interessante…..

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Sanità on line

Dal sito della Regione FVG – Prenotazioni On Line: Telesca, un’altra tappa verso la sanita’ digitale

Udine, 5 nov – È stato presentato oggi, nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia a Udine, il nuovo servizio di prenotazione on line, primo in Italia, che permette ai cittadini di prenotare, direttamente sul sito istituzionale della Regione (nell’area Salute Sociale) o dall’home page delle Aziende per l’Assistenza Sanitaria (AAS), le prestazioni sanitarie dei servizi ambulatoriali, prescritte dal medico, con ricetta rossa o elettronica contenente una prestazione di priorità P (ovvero Programmata) e, contestualmente, offre la visione complessiva dei tempi d’attesa in tutte le strutture pubbliche e private convenzionate del Friuli Venezia Giulia.

A illustrarlo, in conferenza stampa, sono intervenuti accanto all’assessore regionale alla Salute e alle Politiche sociali Maria Sandra Telesca, il direttore centrale Salute Adriano Marcolongo, il presidente e il direttore generale di Insiel S.p.A. rispettivamente Simone Puksic e Maria Grazia Filippini.

“È un altro passo avanti, espletato nell’ottica di dotare la regione di una Sanità digitale, in linea con quanto indicato nella Riforma della Sanità regionale che punta a migliorare comunicazione, informazione, trasparenza e vuole rendere più fruibili i servizi al cittadino”, ha esordito Telesca.

“L’utente può ora prenotare visite specialistiche ed esami diagnostici on line, comodamente da casa, dal proprio computer o dal tablet – ha proseguito – e ha la visualizzazione complessiva dei tempi d’attesa. In questo modo può anche verificare e segnalare eventuali disguidi, evidenziando le criticità, consentendoci di intervenire”.

Resta sempre valida la prenotazione tramite Call Center unico regionale, attraverso le farmacie della regione abilitate e agli sportelli del Centro Unico di Prenotazione (CUP) delle AAS del Sistema Sanitario Regionale (SSR) “perché vogliamo dare al cittadino la più ampia possibilità di scelta” ha affermato l’assessore.

Marcolongo ha sottolineato, in particolare, l’aspetto organizzativo: “con questo sistema abbiamo standardizzato l’offerta delle prestazioni e il metodo di lavoro di migliaia di persone garantendo, attraverso gli strumenti informatici, la qualità e l’uniformità sull’intero territorio regionale”.

Il servizio è attivo per tutti i possessori di tessera sanitaria del Friuli Venezia Giulia e, attualmente, come è stato spiegato, sono prenotabili 21 prime visite con priorità P in 395 sedi di erogazione, 20 prestazioni fra cui ecografie, risonanze magnetiche, elettrocardiogrammi in 508 sedi di erogazione con visibilità su tutta l’offerta regionale, comprese le strutture private accreditate con garanzia che il tempo proposto sia lo stesso prenotando tramite procedura on line, Call Center, CUP aziendali e farmacie.

Gli esami da prenotare sono contraddistinti da un bottone verde con la dicitura prenota, presente accanto al nome della struttura che eroga la prestazione prescelta: è sufficiente inserire, seguendo le indicazioni, il codice fiscale, scegliere data e ora, aggiungere i dati identificativi, prenotare e ritirare il promemoria.

A breve è previsto un aumento delle prestazioni prenotabili e la possibilità di annullare l’appuntamento. Sul sito sono indicati, inoltre, i tempi medi di attesa per l’erogazione di una determinata prestazione sanitaria nelle strutture della regione con una richiesta di tipo P e vi è la possibilità di consegna on line del referto entro 45 giorni dalla disponibilità dello stesso dopo il pagamento del ticket. Questa possibilità è stata attivata, per ora, solo per l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Santa Maria della Misericordia di Udine che, nel mese di ottobre, ha visto la consegna di 537 referti delle prestazioni di laboratorio.

L’assessore ha indicato che, dopo Udine, il servizio nei prossimi mesi sarà reso disponibile su tutto il territorio e come il 2016 potrà essere l’anno che “vedrà la realizzazione di una Sanità regionale completa anche del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)”.

Puksic ha ribadito come si tratti di un risultato importante che dimostra l’attenzione, sempre più puntuale, da parte della Regione al cittadino, offrendo servizi innovativi ma semplici da fruire. “Siamo il partner per costruire un percorso sempre più vicino al cittadino. Ciò che è stato presentato oggi – ha continuato – ha visto Insiel S.p.A. in qualità di partner tecnologico della Regione in un percorso di continuo miglioramento dei servizi”.

Posizione confermata da Filippini che ha sottolineato come “lo sforzo quotidiano di Insiel S.p.A., come Società di servizi, è quello di comprendere il fabbisogno reale, attraverso ciò che viene rappresentato dall’assessorato alla Sanità, e abilitare le migliori soluzioni a favore del cittadino in modo che possa fruire quello che viene messo a disposizione in un tempo breve, con una facilità d’uso e in linea anche con la suite di servizi che verranno ulteriormente costruiti”.

Telesca ha concluso, infine, evidenziando di essere soddisfatta “per questo ulteriore progresso organizzativo in linea con la legge di Riforma della Sanità regionale”. ARC/LP

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11 commenti su “Venerdì: Gonars e Latisana e led; Paperopoli; Sanità on line; teatro & affido; mangiar sano; Ospedale e punto nascita”

  1. Adriano ha detto:

    Lampade Led , Proiettore, Innovazione, Fotovoltaico, Altro ……
    A Latisana Non passano !!!! O come dice un vecchio proverbio… Nessuno e’ piu’ sordo di chi Non vuol sentire !!! Troppi sono i treni non presi a Latisana !!!
    Noi prosperiamo di ……… l, innovazione e la Cultura non fanno per Noi
    MANDI alla prossima:-)

  2. il_bacucco ha detto:

    … è ora di cambiare….

  3. Edi ha detto:

    Abbiamo un assessore all’innovazione vero?

  4. il_bacucco ha detto:

    …si, quello dei led 🙂

  5. Edi ha detto:

    Viste le elezioni oramai prossime propongo gli assessorati a progetto…..
    se il progetto viene eseguito si paga….senno ciccia….
    chissà se qualcuno che ci legge accetta la cosa….

  6. marco ha detto:

    Su via Trieste forse si poteva far meglio, però Gonars e tanti altri piccoli comuni della Regione hanno installato le lampade a led non perche sono piu sensibi ma solo perche i Comuni al di sotto dei 5000 abitanti potevano accedere ad un cospicuo finaziamento europeo Porferr gestiro dalla Regione Fvg. Tutti i Comuni sopra i 5000 erano esclusi, per cui non si tratta di sensibilità da di € piovuti dalla Regione.

  7. Alessandro ha detto:

    Bellissima la novita’ per quanto riguarda la sanita’ digitale.
    Soprattutto tenendo conto che statisticamente la maggior parte di chi “purtroppo” usufruisce del servizio sanitario e’ anziano.
    Vedo molto chiaramente mia nonna di 84 anni che, affondata sul sofa’ ed inforcati i suoi begli occhiali con montatura di tartaruga, con il suo tablet, comodamente da casa e in un batter d’occhio si fa la prenotazione dell’esame periodico dal sito della Regione.
    Questo puo’ anche andare bene pero’ se mia nonna e’ di Latisana ed usufruisce del collegamento internet.
    Nel caso invece fosse di Precenicco, Palazzolo, Muzzana, Marano e Carlino dove il collegamento internet via cavo non e’ ancora disponibile, dovra’ chiamare me che andro’ piacevolmente a casa sua e, innestata nel suo tablet la chiavetta usb di uno dei quattro o cinque operatori telefonici che offrono il servizio di collegamento internet (quello che avra’ piu’ campo), mi siedero’ sul sofa’ accanto a lei sorseggiandomi un bel the’ mentre la nonna comodamente da casa sua ed in un batter d’occhio si fara’ la sua prenotazione dell’esame periodico.
    Meraviglioso!

  8. valerio ha detto:

    A suo tempo l’Assessorato Regionale della Sanità aveva distribuito a richiesta un lettore di tessere sanitarie. All’epoca avrò avuto poco più di 60 anni, una modesta esperienza di PC, ma tali innovazione non l’ho capita, mai installata ed usata. Figurarsi gli ottantenni senza nipoti al seguito.

  9. Paolo Miotto ha detto:

    Io ho installato da anni,ormai,il lettore della tessera sanitaria regionale.Fino ad ora serviva più che altro per controllare le varie operazioni compiute con essa,oppure per sapere le proprie attività all’interno degli ospedali.Era ora che servisse a qualcosa di più importante.Non è di difficile installazione,mentre l’uso è elementare,anzi,in tempi di elevato e ampio accesso ai vari siti internet,la grafica risultava per lo meno deludente.

  10. Guido Zualdi ha detto:

    (Caro bacucco), Bellissima la novita’ per quanto riguarda l’informazione a Latisana: un sito web.
    Peccato però che una parte significativa di potenziale pubblico, “purtroppo” e’ anziano.
    Vedo molto chiaramente mia nonna di 84 anni che, affondata sul sofa’ ed inforcati i suoi begli occhiali con montatura di tartaruga, con il suo tablet, comodamente da casa e in un batter d’occhio si legge le sue belle notizie sul tuo sito.
    Questo puo’ anche andare bene pero’ se mia nonna e’ di Latisana ed usufruisce del collegamento internet.
    Nel caso invece fosse di Precenicco, Palazzolo, Muzzana, Marano e Carlino dove il collegamento internet via cavo non e’ ancora disponibile, dovra’ chiamare me che andro’ piacevolmente a casa sua e, innestata nel suo tablet la chiavetta usb di uno dei quattro o cinque operatori telefonici che offrono il servizio di collegamento internet (quello che avra’ piu’ campo), mi siedero’ sul sofa’ accanto a lei sorseggiandomi un bel the’ mentre la nonna comodamente da casa sua ed in un batter d’occhio si fara’ la sua lettura.
    Meraviglioso!

    Come dici… e le prenotazioni? Che sciocchezza, basta che mi faccia un colpo di telefono e gliela faccio io direttamente.

  11. riccardo ha detto:

    1) sui LED
    i fondi (regionali o europei che siano) o la loro mancanza hanno una importanza relativa, la cosa importante è l’idea, i progetto, che non c’è. O se c’è stato nessuno ne ha mai saputo nulla. La prospettiva, anche in questo caso, è la grande assente. Non ce l’ho in particolare con Vignotto, che è anche uno simpatico e disponibile a mio parere, ce l’ho con la cultura amministrativa e politica. Che poi da fuori uno si chiede se è malevolo disinteresse o se è beata ignoranza. Io non lo so, fingendo buona fede mi limito a considerare che, come tante altre, anche questa scelta non è stata compiuta, non ve ne è traccia alcuna.

    2) sulle prenotazioni online
    perdonatemi, non vorrei risultare cinico. Ok per le nonne che non hanno internet e rappresentano la maggioranza dell’utenza ospedaliera, ma anche semplificare la vita a quella minoranza che lavora o che deve conciliare i tempi tra professione e famiglia, che passa due ore al giorno in treno o autobus a fare il pendolare, o guadagna in proporzione a quanto lavora, o semplicemente preferisce fare altro anzichè far la fila all’URP….beh, semplificargli la vita tutto sommato non mi pare del tutto una sciocchezza eh !?!
    Prendiamo mia nonna ad esempio: ha la casa, il tempo, la pensione e quattro figli adulti, di cui un medico e due pensionati, che corrono al suo schioccar di dita (tutte cose che io non ho e non avrò) …. lei pensa ridendo sotto i baffi “cazzofrega d’internèt?”.
    Quindi, se come quel famoso spumantino la prenotazione online è “per molti ma non per tutti” onestamente non ci sputo sopra, anzi, finalmente !!!
    Se poi la riduzione delle code facilita il reimpiego delle risorse umane ancora meglio.
    My2cents … 1 per argomento stavolta!

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