Venerdì: il morto di Via Nazario Sauro; Odeon/Cervignano; Treni riaperti; finisce la vergogna del numero a pagamento

Ospedale, chiamate a numero fisso

SALUTE: IL NUOVO NUMERO TELEFONICO DEL “CALL CENTER SALUTE E SOCIALE” DEL FVG

Trieste, 11 set – La direzione centrale Salute della Regione Friuli Venezia Giulia informa che dal 15 settembre il call center salute e sociale per l’informazione e la prenotazione sulle prestazioni sanitarie ambulatoriali e sui servizi sociali per tutto il territorio regionale è contattabile con il nuovo numero: 0434 223522 da telefono fisso e da cellulare e dall’estero preceduto da +39.

Il precedente numero ad addebito ripartito 848 448 884 è stato sostituito in quanto sia i cittadini che utilizzavano il cellulare per effettuare la chiamata, sia la Regione sostenevano costi rilevanti. Con questo provvedimento il cittadino potrà ottenere informazioni sanitarie, sociali e prenotare prestazioni sanitarie in regione con una chiamata urbana al costo fissato dal proprio operatore.

Orari:

PRENOTAZIONI DI PRESTAZIONI SANITARIE: lunedì-venerdì dalle 07.30 alle 18.00; sabato dalle 08.00 alle 12.00;

INFORMAZIONI SUI SERVIZI SOCIALI: lunedì-venerdì dalle 09.00 alle 18.00; sabato, domenica e festivi dalle 09.00 alle 14.00.

n.d.b. brava Regione….. aveva fatto due castronate, questa e i vagoni, sotto, le ha rimediate…meglio tardi che mai.

Il morto di Via N. Sauro

Latisana il giorno dopo aveva un solo argomento nei bar, nelle edicole, nei negozi e sui social: la triste vicenda dell’uomo rinvenuto cadavere a mesi di distanza dalla sua morte. Al comprensibile e umano sentimento della pietà, se ne sono però aggiunti altri due: paura e rabbia. Paura, soprattutto nelle persone più anziane, di finire così, da soli, tristemente abbandonati dal mondo e senza nessuno che si prenda cura di te; rabbia perché tutti, dal primo cittadino all’ultima assistente sociale, potevano/dovevano fare di più. Non vale dire che lui non voleva essere aiutato: sono proprio le persone che rifiutano l’aiuto, quelle che ne hanno più bisogno. Lo sanno tutti.

Treni riaperti

Evidentemente la vergogna e il sarcasmo hanno preso il sopravvento e..a ragione.. ecco quel che dice la Regione Friuli Venezia Giulia

TRENI: ACCORDO TRA REGIONE E TRENITALIA SULL’UTILIZZO DI CARROZZE AGGIUNTIVE

Trieste, 11 set – A partire da questa settimana verranno riaperte le carrozze aggiuntive in composizione ai treni regionali “media distanza” che viaggiano tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Regione FVG e Trenitalia hanno raggiunto un Accordo che consentirà l’utilizzo delle carrozze aggiuntive, previste dal Contratto di servizio della Regione Veneto, nei treni con composizione superiore alle sei carrozze, anche ai passeggeri in viaggio da o verso le destinazioni del Friuli Venezia Giulia.

L’Accordo stabilisce che, per evitare ogni disagio ai passeggeri e al personale Trenitalia in servizio, le carrozze eccedenti, chiuse dal 21 luglio scorso, potranno essere utilizzate in ogni circostanza e non solo nelle occasioni di sovraffollamento delle sei carrozze previste dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

“La gestione attuata durante l’estate creava oggettive difficoltà ai passeggeri e la Regione FVG, in accordo con Trenitalia, ha voluto trovare un’adeguata soluzione”, ha confermato l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Mariagrazia Santoro. “La Regione, pur non ritenendo di dover sostenere interamente l’onere di un servizio aggiuntivo non previsto dal contratto, ha inteso riconoscere a Trenitalia il valore delle carrozze aggiuntive utilizzate rispetto alle effettive necessità dei passeggeri del Friuli Venezia Giulia, nelle possibili situazioni di sovraffollamento e comunque a garanzia di una gestione che evita qualunque possibile disagio ai nostri cittadini, come accadeva con la chiusura delle carrozze”.

La Regione Friuli Venezia Giulia fa salvo l’impegno di condividere con il Veneto le future composizioni in vista del futuro cambio di orario 2014-2015.

Odeon e Cervignano

A proposito di Odeon chiuso, ecco un bel comunicato stampa da un comune grande come il nostro.

PASOLINI ZIGAINA

Torna dal 23 al 28 settembre il cinema del confine e del limite: il Cervignano Film Festival. L’idea del Centro Giovanile di Cultura e Ricreazione Ricreatorio San Michele nasce dalla volontà di supportare la creatività dei giovani con l’intento di valorizzare, promuovere e divulgare le forme minori della narrazione audiovisiva e cinematografica come forme espressive particolarmente efficaci e attuali a livello mediatico, sociale e culturale.

La rassegna, che il Ricreatorio San Michele organizzata in stretta collaborazione con il Comune di Cervignano, si sviluppa attraverso una riflessione sui (nuovi) limiti e confini linguistici, tecnici e poetici delle forme “minori” del cinema contemporaneo – cortometraggi, documentari e videoclip – e assegnerà il Premio Cervo d’Oro all’opera in concorso che attraverso vari codici stilistici, tra finzione e documentario, affronta meglio la problematicità nello stabilire limiti e confini precisi di genere e di format.

Le 25 opere in concorso, scelte tra le oltre 400 che hanno partecipato alla selezione, provengono dal Belgio, dall’Italia, dall’Iran, dalla Spagna e dagli Stati Uniti. Saranno valutate da una giuria presieduta dal critico cinematografico Beatrice Fiorentino e composta dai registi Alberto Fasulo, autore di scuola documentaristica, e Lorenzo Bianchini, importante esponente della scena cinematografica horror indipendente. Fuori concorso, una speciale finestra sarà dedicata alle opere prodotte in Friuli Venezia Giulia.

Il cinema del confine e del limite presenta inoltre una rarità assoluta nel panorama dei festival cinematografici in Italia: il concorso nazionale riservato ai videoclip musicali. Più di 100 le opere arrivate da tutta Italia per aggiudicarsi questo premio, non a caso intitolato a Michel Gondry, regista ma anche autore di numerosi video clip musicali realizzati per Madonna, Bjork e molti altri. La sezione intende promuovere in Friuli Venezia Giulia la cultura del videoclip, del tipo non convenzionale, genere trascurato in tutta Italia e di fatto espressione cinematografica a tutti gli effetti. La giuria che selezionerà il vincitore è composta dal direttore artistico della sezione, il dj e promoter Michele Poletto, e da Alessandro Seravalle e Mario Mariani. Il concorso si svolgerà in due serate, la prima riservata alle opere provenienti da tutta Italia, la seconda ai videoclip prodotti in Fvg.

Per sottolineare ulteriormente il rapporto tra cinema e musica, due i concerti evento: il primo di Mario Mariani, compositore di colonne sonore per pubblicità e film, pianista eclettico e ironico, che attraverso strumenti inusuali e il pianoforte proverà a indagare il rapporto che intercorre tra le immagini in movimento e la musica, presentando una surreale e divertita rilettura pianistica di alcune pagine memorabili della storia delle colonne sonore cinematografiche. Il secondo nome sarà una sorpresa che verrà svelata nei prossimi giorni.

E ancora, tra gli eventi speciali, la proiezione della copia in 35mm restaurata de Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini, presentato da Giuseppe Zigaina in occasione dal cinquantesimo anniversario dalla realizzazione del capolavoro del poeta di Casarsa.

«Il film, com’è noto – spiega il direttore artistico Piero Tomaselli – è una riproposizione molto fedele del Vangelo secondo Matteo in cui vengono ripercorse le tappe della vita di Gesù Cristo: la nascita, Erode, il battesimo di Giovanni Battista fino ad arrivare alla morte e alla resurrezione. La proiezione avverrà nell’unico cinema friulano intitolato a Pasolini, ed essendo un film che indaga e riflette sui confini e i limiti linguistici del cinema, presentandosi come un testo audiovisivo in bilico tra documentario e finzione, é perfettamente in sintonia con il tema del festival, il cinema del confine e del limite».

Infine, un’ulteriore sezione, quella dedicata alle scuole, con la proiezione di sei opere tra le quaranta pervenute dagli Istituti dislocati su tutto il territorio nazionale. I lavori saranno giudicati da una speciale giuria di operatori didattici, presieduta dalla professoressa Loredana Marano, e permette così un rapporto di continuità con la prima edizione del Cervignano Film Festival, dedicata alle produzioni giovani, istituzionalizzando questo percorso grazie anche all’utilizzo nelle scuole delle più moderne tecnologie che permettono di realizzare a costi zero dei prodotti di notevole interesse.

Durante il festival, anche tre matinée cinematografiche rivolte alle scolaresche che proporranno altrettanti capolavori della storia del cinema incentrati sulla Prima Guerra Mondiale – di cui quest’anno ricorre il centenario – e workshop che prevedono la realizzazione di uno spot in stop motion per Udinese Channel. Info: www.cervignanofilmfestival.it

CineFestival a Cervignano

CineFestival a Cervignano

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5 commenti su “Venerdì: il morto di Via Nazario Sauro; Odeon/Cervignano; Treni riaperti; finisce la vergogna del numero a pagamento”

  1. denis737 ha detto:

    Eppure nessuno dell’opposizione ha fatto una interpellanza sulla fine delle proiezioni cinematografiche all’ Odeon, ma forse loro e l’assessore nn sanno nemmeno cve senza la nuova tecnologia digitale a Latisana nn si potranno più fare le videoproieazioni. Non c’è futuro per la sala. Ci accontenterei delle diapositive dei bei tempi.

  2. Luigi ha detto:

    Cara Denis 737,
    neppure la maggioranza ha fatto qualcosa
    aggingo neppure tu.
    Allora forse bisognerebbe farsi tutti e dico tutti un,
    ( mia culpa)
    o no !!!!!!!

  3. Corrado Guerin ha detto:

    Buona sera Bacucco

    nn ricordo, ma quanto costerebbe il proiettore?

  4. il_bacucco ha detto:

    tra i 50 e i 70 mila euro. C’era anche una legge regionale che dava dei contributi, legge che prevedeva che qualcuno facesse domanda….

  5. Denis737 ha detto:

    Caro Luigi, il cinema è del Comune e la domanda di contributo per il proiettore la poteva fare solo il Comune o l’associazionie che lo gestisce. La mia osservazione era rivolta al fatto che se alla maggioranza non interessa pare che non interessi neppure alla nostra opposizione consigliare. Quest’ultima in merito è assente per non dire altro. I nuovi giovani renzi sembra che amino più i comunicati stampa e i twit, non sollecitano neppure i loro rappresentati in comune. Eppure la data delle elezioni si avvicina e tutto dorme.

    A questo link, ci sono le inidicazioni per la domanda di finiaziamento che si può chiedere entro marzo di ogni anno……cervignano, sacile, gemona e credo codroipo hanno già ottenuto…
    http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/turismo/FOGLIA310/?style=print

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