Venerdì: informazione; Lisagest assume; 354 e multe; i have a dream; la “capa” chiama; Sanità e Telesca; una cartolina per nascere; Lisagest

Lisagest assume

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Lisagest

Il Comune di Latisana, al pari di altri comuni della Bassa, ha deciso di uscire dalla Lisagest e Benigno ha avuto parole molto dure nei confronti della società lignanese rea, a suo dire, di non aver per nulla considerato le istanze del territorio alle spalle di Lignano.

354 e multe

Ieri abbiamo pubblicato una lettera del Ministero che parlava di autovelox, di segnaletica stradale e di accessi alla strada; non siamo esperti, ma ci pare che molti argomenti siano applicabili alla 354 che porta a Lignano. Con tutti i limiti di un blog e del contachilometri della nostra auto, abbiamo fatto una rilevazione da Paludo, preso come partenza e start 00.00, fino a Pertegada. Lasciamo all’Assessora Spagnolo e al Comandante Del Longo ( e magari anche a Adami) le valutazioni del caso.

km 00.00 incrocio di Paludo;

0.110 cartello limite 70 all’ora

0.400 Via Stretta, manca la ripetizione del segnale di velocità massima consentita;

0.800 Via Mauro, c’è la ripetizione dei 70 all’ora

0.900 cartello 70 all’ora

1.150 cartello 90 all’ora

1.450 Via Fornasatte, manca la ripetizione del cartello

2.120 cartello 70 all’ora assieme al cartello bianco rettangolare di centro abitato (Gorgo): il cartello bianco di inizio centro abitato generalmente (!!) significa limite di 50 km all’ora; qui c’è 70…

2.500 Via Daniele Manin, c’è la ripetizione del segnale

2.600 segnale 70 all’ora

3.250 Via Braccio di Volta, manca la ripetizione del segnale

3.400 90 all’ora

4.100 90 all’ora

4.650 70 all’ora + cartello bianco inizio centro abitato Pertegada (vedi sopra)

4.660 Via Busoni (Del Sal) manca la ripetizione del segnale

5.400 50 all’ora

5.420 Via Monte Bernadia manca la ripetizione del segnale

5.500 Via Monte San Simeone manca la ripetizione del segnale

5.800 Via Monte Grappa manca la ripetizione del segnale

5.900 Via Mazzolari

5.950 50 all’ora

6.00 Via Monte Canin manca la ripetizione del segnale

Poi incrocio di Pertegada.

Sanità e Ospedale: nessuna novità, o quasi

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Affollatissimo Consiglio Comunale aperto giovedì pomeriggio a Latisana; tantissima gente comune, amministratori locali e, sul tavolo del Sindaco, l’Assessora regionale Telesca assieme al direttore dell’Azienda Sanitaria Pilati e al Direttore Regionale Marcolongo. Aria tesa e comitati pronti ad intervenire, anche se non vi era la possibilità di fare discorsi come nella recente assemblea del Polifunzionale; appassionata e precisa la relazione del Sindaco Benigno che ha elencato tutte i motivi di accordo e soprattutto di contestazione per quanto riguarda la Riforma della Sanità che vede Latisana accorpata all’Isontino in una unica Azienda n° 2. Turismo, geografia, lontananza, Veneto e altri sono stati gli argomenti, peraltro molto noti, in difesa di una struttura ospedaliera completa di Punto Nascita e di Pediatria. Toni cortesi ma anche frecciatine in chiave politica da parte di Benigno e la Telesca, devo dire che a me piace molto, non si è minimamente sottratta. Ha chiarito subito che sul Punto Nascita non ha ancora deciso nulla e che terrà conto sia dei numeri che delle altre variabili, quelle citate da Benigno. Ha confermato tutte le urgenze, ha detto che a breve verrà assunto un nuovo primario di ginecologia col quale verranno affrontati tutti gli argomenti, tecnici e sociali. Ha confermato la disponibilità della Regione a dare i 24 posti letto in più alla Casa di Riposo e confermato che Latisana e Palmanova dovranno interagire, ovvero non tutto a tutti ma questo qui e quello là, come aveva già detto. Ha anche tirato le orecchie al Sindaco e non solo a lui, stigmatizzando i pericoli degli allarmismi sollevati sulla stampa, negativi da qualunque parte vengano osservati. Insomma non sono stati introdotti elementi nuovi e, dopo le due relazioni più importanti, è iniziato il dibattito consiliare.

Due considerazioni

L’Assessora Telesca ha buttato li due frasi che mi hanno molto colpito, e che magari non vogliono dire nulla o forse sono la chiave di lettura di quello che potrebbe accadere nell’immediato futuro. Ha parlato di ragionamenti a livello Ministeriale per rendere obbligatoria la soglia dei 500 parti annui, che leverebbe le castagne dal fuoco alla Regione e però sancirebbero, da Roma, la chiusura di Latisana e forse anche Palmanova ( e Tolmezzo??). Ha parlato in termini entusiastici della Cittadella della Salute come di un progetto pilota da far decollare a Latisana come esempio in tutta la Regione. Io l’ho intesa come una sorta di compensazione preventiva, ma come diceva poi Cicuto, a pensar male si fa peccato…..

Una cartolina per nascere

Distribuita ai presenti una cartolina da inviare alla Regione, eccola. Da oggi il Comitato Nascere A Latisana fa partire una nuova raccolta firme per mantenere il Punto Nascita (ed il reparto di Pediatria) a Latisana. Ecco le cartoline che PORTEREMO PERSONALMENTE IN REGIONE. Potete stampare le immagini che trovate qui e consegnarci il foglio oppure ci troverete in giro per la Bassa Friulana ed anche oltre: sicuramente conoscete qualcuna di noi. Firmate se pensate che questi 10 motivi siano sensati e se desiderate anche voi far sentire la vostra voce…

cartolina

..poi se volete…..

http://www.qsalute.it/recensioni/ultimi-commenti/discussions/review/?id=52738

Telesca

Ecco la nota stampa della Regione FVG

SALUTE: LATISANA, TELESCA, NON CHIUDE IL PRONTO SOCCORSO

Sul punto nascita decisione da prendere, valutando tutti gli aspetti Latisana, 26 mar – Nessuna chiusura del pronto soccorso di Latisana e nessuna decisione sul punto nascita, non prima di avere tutti gli elementi necessari per fare scelte ponderate e serene. Ma soprattutto nessun ridimensionamento dei servizi di urgenza ed emergenza a supporto del pronto soccorso. Lo ha riferito l’assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, intervenendo oggi alla seduta aperta del consiglio comunale di Latisana, dedicata al futuro dell’ospedale cittadino, al reparto materno infantile e all’integrazione socio-sanitaria alla luce della riforma del sistema sanitario regionale. L’assessore Telesca ha risposto, punto per punto, alle osservazioni del primo cittadino di Latisana, Salvatore Benigno, e dei rappresentanti istituzionali intervenuti, fra i quali, solo per citarne alcuni, il sindaco di Lignano Sabbiadoro, Luca Fanotto, l’assessore provinciale Carlo Teghil, Diego Cicuttin della lista “Verso il Partito della Nazione” e gli altri consiglieri comunali. Telesca ha sottolineato che le valutazioni per decidere sul punto nascita di Latisana andranno prese in considerazione non solo guardando ai numeri dei parti all’anno (che, comunque, sono meno di 500; ma va anche considerato che le donne residenti nel distretto di Latisana non sempre scelgono di partorire nel locale ospedale, preferendo altri punti nascita) ma andranno valutate anche la distribuzione geografica dell’offerta sanitaria, le distanze, i confini, la rivisitazione dei flussi, la situazione organizzativa complessiva. “Mi impegno – ha sottolineato Telesca – a prendere una decisione sul punto nascita quando avrò tutti gli elementi necessari e tenuto conto di tutte le valutazioni del caso. Ogni scelta sarà fatta sempre nell’interesse della comunità”. Sul tema dell’integrazione sociosanitaria, richiamato dal sindaco, Telesca ha indicato come sarà approvata a breve la riclassificazione delle case di rispose e la delibera sui fabbisogni dove verranno considerati anche la richiesta manifestata dal primo cittadino di ulteriori 24 posti letto che si affiancano agli attuali 56 della casa di risposo. Telesca ha rimarcato che le case di risposo fanno parte della riforma che guarda tutte le problematiche ma come si stia lavorando sul potenziamento della domiciliarietà. “Questa riforma – ha ribadito l’assessore Telesca – guarda ai bisogni diversi, quelli della cronicità, degli anziani e sarebbe stato certamente più semplice mantenere tutto com’è. Decidere di cambiare è scomodo ma confidiamo che si possano cogliere i frutti di questo nostro lavoro perchè questa riforma cerca di dare risposte al mondo che cambia”. Telesca ha evidenziato, inoltre, come si sia lavorato molto per dotarci di strumenti gestionali e di governo che aiutino ad eliminare gli sprechi e questo con l’introduzione di nuovi sistemi gestionali che tengano conto ad esempio di criteri quali quello dei costi standard che danno la possibilità di misurare e di premiare chi lavora meglio. ARC/Com/PPD

I have a dream

Un sogno americano, rappresentazione musicale a cura di Associazione Corale Spiritual Ensemble; Teatro Odeon di Latisana, sabato 28 marzo ore 20.30.

Informazione

Leggete, se volete. http://www.metronews.it/15/03/25/il-nostro-futuro-ormai-%C3%A8-nel-cloud.html

La “Capa” chiama

Nei giorni precedenti il Consiglio Comunale aperto sul tema della Sanità e la presenza dell’Assessora Telesca, la Capo Gruppo in consiglio comunale Micaela Sette ha mandato questo sms: Cari amici giovedì prossimo 26 marzo alle ore 18 in comune ci sarà il consiglio comunale con l’assessore regionale alla sanità per l’ospedale e precisamente per l’ipotesi di chiusura del punto nascita. La sala deve essere piena di pubblico! Vi prego veramente di essere presenti e di portare più gente possibile. E’ l’ultima occasione che abbiamo! Dopo sarà tutto inutile. Grazie ciao Micaela Sette. Un avviso che la dice lunga sull’importanza del tema per tutta Latisana e sul ruolo, mai secondario , né ieri, né oggi, né nel 2016, dell’ex (??) Sindaca.

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2 commenti su “Venerdì: informazione; Lisagest assume; 354 e multe; i have a dream; la “capa” chiama; Sanità e Telesca; una cartolina per nascere; Lisagest”

  1. valerio ha detto:

    La Telesca? Quella che ha “partorito” la riforma della sanità regionale dopo due mattinate passate in un Pronto Soccorso? Forse i predecessori o i Ministri preposti non hanno fatto nemmeno quello…

  2. Paolo Miotto ha detto:

    Cos’è che devono discutere col primario di ginecologia?

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