Venerdì: Latisana e la vita sotterranea; gender, PD e Assessora; Paperopoli 2; gender e insegnante; gender; turismo e Pro Capluogo; ospedale

Comunicato del PD su Assessora , delega da ritirare.

Il Partito Democratico di Latisana: “Non esiste alcuna ideologia del gender. Un Assessore comunale alle pari opportunità non può avvallare simili iniziative”. Da varie fonti apprendiamo che anche a Latisana, dopo una simile a Lignano, avrà luogo venerdì 11 una iniziativa partitica organizzata congiuntamente dalla Lega Nord e dall’associazione “Giuristi per la vita”, titolata: “Giù le mani dai nostri bambini: famiglia, libertà educativa e ideologia gender”.

Protagonisti e relatori della serata saranno l’on. Massimiliano Fedriga deputato della Lega Nord, l’avv. Maddalena Spagnolo, Assessore alle Pari opportunità del Comune di Latisana e l’avv. Gianfranco Amato, presidente nazionale dell’associazione denominata “Giuristi per la vita”.

Premesso che come P.D. riteniamo che qualsiasi gruppo o associazione sia libero di pensarla come vuole e debba avere l’indiscutibile possibilità di esprimere le proprie opinioni, ci pare invece discutibile e politicamente deprecabile la partecipazione dell’avv. Spagnolo, Assessore comunale alle Pari opportunità del Comune di Latisana ad una iniziativa su argomenti fortemente contestabili.

Non ci risulta, infatti, esistere alcuna teoria o tanto meno “ideologia” del gender, né tanto meno che le famiglie e i nostri bambini corrano un qualsivoglia rischio o pericolo ad una educazione orientata al rispetto delle pari opportunità tra maschi e femmine.

In rete girano le registrazioni di tali “argomentazioni” che riteniamo palesemente mistificatorie dei fatti, frammentate e deboli moralmente e concettualmente. Sembra che il messaggio principale sia che è sbagliato essere “diversi”, nascondendo un evidente atteggiamento discriminatorio nei confronti di una parte della società alla quale vanno finalmente riconosciuti quei diritti garantiti dalla Costituzione Italiana, che a chiare lettere dichiara che “ tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.” (Art. 3 Cost. It.).

Visto che iniziative leghiste di questo tenore sono costruite per dare eco alle paure di una parte dei Cittadini nei confronti delle “diversità”, chiediamo al Sindaco Benigno di chiarire se la presenza dell’Assessore Spagnolo sia un implicito avvallo dell’Amministrazione alle discutibili tesi proposte nella serata in questione. Tanto più se consideriamo che pochi mesi fa è stato conferito giustamente (dopo vari dubbi e tentennamenti) il premio “Vigilia di Natale” a Rosi Braidotti, filosofa esperta di “gender studies” che nei suoi scritti e nel suo pensiero mai avvallerebbe simili mal poste argomentazioni.

Nel caso invece il Sindaco Benigno ritenga, come noi auspichiamo, di non associare l’Amministrazione di Latisana all’iniziativa politica della Lega Nord, gli chiediamo di darne pubblicamente conto e di conseguenza richiamare l’Assessore Spagnolo al rispetto del ruolo istituzionale di rappresentante dell’intera comunità e in caso contrario al ritiro delle deleghe, prima di tutte ovviamente a quella delle “pari opportunità” i cui fondamenti non paiono sufficientemente conosciuti dall’Assessore Spagnolo.

Dai commenti, copiamo:

Caro assessore Spagnolo, avuta l’opportunità (ahimè, impari) di assistere all’edizione lignanese dell’avv.-Amato-show, che consiglierei francamente per rara qualità retorica, riscontro con evidenza alcune incongruenze tra i temi trattati ed il Suo ruolo istituzionale, che presupporrebbe in specie la cura e la preservazione delle opportunità, vuoi sociali, politiche od economiche, appunto, di tutti, da cui si evince come la Sua attività debba essere necessariamente indirizzata e, meglio ancora, votata alla rimozione di ogni discriminazione basata su religione o convinzioni personali, handicap, età o tendenze sessuali. L’avv. Amato, che Lei sceglie tra tanti possibili relatori di farci ascoltare per offrirci spunti e moniti su educazione e tutela dei nostri figli, per esempio si dichiara apertamente omofobo, suggerendoci per giunta l’ipotesi accattivante dell’omosessualità come malattia, il che appare di per sé già sufficientemente in contraddizione con il principio giuridico di pari opportunità. L’universal-pontificio-lateranense relatore ci fa graziosamente notare come la scuola pubblica sia facilmente riconoscibile come una specie di espressione peculiarmente totalitarista, facendoci soltanto immaginare le meraviglie di un’alternativa scuola privata (magari cattolica! – alias controllata, programmi compresi, dagli istituti di censura e programmazione CEI). Io sono un’insegnante della scuola – ahimè – pubblica, ma sarei certamente, dianzi a simili argomentazioni, pronta ad immolarmi davanti a cotanta prospettiva di miglioramento. Infine, in gloriosa apodeixis adduce le dichiarazioni del Sommo Pontefice, il quale, con smaccata inconfutabilità, in quanto espressione massima e rappresentante di milioni di persone che si riconoscono nella religione cattolica, non può per questa semplice ragione dire certo fesserie. Ebbene, La stupirò rivelandole che sono cattolica anch’io e ho cercato di educare secondo principi se non altro cristiani i miei figli e persino i miei allievi, ma tengo a rimarcare come non tutti noi cattolici ci riconosciamo nella corrente conservatrice, leggi “integralista”. E sono certa che nemmeno il nostro attuale Papa vi si riconosca poi così tanto. Inoltre Lei ci si propone come relatrice sull’argomento EDUCAZIONE e TUTELA dei NOSTRI FIGLI. Bene. Ci può per piacere riferire su quali pubblicazioni si sia documentata per illuminarci sul tema? Vorremmo sapere le Sue fonti. O forse, e mi scuso se è così, lei è madre esperta e pedagogicamente efficace oltre al carico lavorativo e politico? Ci può raccontare come ha educati i suoi sicuramente riuscitissimi figli? Dunque non vorrei entrare in un perniciosissimo dibattito su incompatibilità politico-amministrative, vorrei fermarmi ad una constatazione: chi pubblica figura si occupa di tutelare un principio, che effetto può fare su chi lo ha votato e anche chi comunque istituzionalmente rappresenta vederla trasgredire proprio quel principio, in nome di un ruolo politico autonomo? Faccio un esempio: uno è incaricato politicamente di amministrare la nettezza urbana, e poi con il suo partito va in giro a buttare immondizie per le strade per protesta. Forse Lei è vittima di una frizione, un corto circuito fra ruolo istituzionale e ruolo politico. C’era un mio prozio, mi perdoni l’ardito paragone, che giocava a scacchi da solo in veranda, e rimaneva particolarmente colpito quando era costretto a constatare una mossa inattesa. Forse ancora, avanzo umilmente l’ipotesi che Lei patisca un reale preoccupante problema d’identità di gender istituzionale. Buona Educazione. lettera firmata

…e poi c’è anche il Movimento 5 Stelle

5 stelle

#DenunciaM5S #Disinformazione – L’avvocato Maddalena Spagnolo, assessore comunale di Latisana con delega alle pari opportunità, ha avvalorato una campagna di disinformazione votata all’odio di stampo sessista e omo/transfobico! L’incontro “Giù le mani dai bambini”, organizzato dalla Lega Nord Fvg e dall’Associazione “Giuristi per la vita” ha come obiettivo quello di screditare la formazione scolastica pubblica sulla parità di genere, che dovrebbe essere invece il cardine di una società democratica fondata sul rispetto degli altri. In Consiglio regionale, proprio per evitare il dilagare delle strumentalizzazioni, abbiamo appena fatto approvare un ordine del giorno che impegna la giunta regionale a incrementare le azioni di diffusione corretta delle informazioni riguardanti i contenuti della riforma scolastica sul rispetto delle differenze e la parità di genere. A questo link il comunicato dove vi spieghiamo che cos’è successo –> http://bit.ly/1L4a43J

http://utirivierabassafriulana.simplesite.com/420291961

Ospedale

http://www.qsalute.it/recensioni/ultimi-commenti/discussions/review/?id=58728

Latisana sotterranea

immagine_signore-signori_1521.jpg

Qualche giorno fa il Messaggero ha pubblicato una sorta di classifica dei comuni più attivi nel settore delle agenzia di incontri, matrimoniali e non matrimoniali e Latisana era ben posizionata, con moltissimi iscritti in cerca di nuove storie e amicizie e avventure. Sempre qualche giorno fa avevamo visto delle “signorine” sedute sulla sedia lungo la 354, in attesa di compagnia, magari non gratuita. Come non considerare poi i vari annunci su twitter, dove basta postare la parolina giusta e a Latisana, e anche a Lignano a dire il vero, si trovano offerte per tutti i gusti. La nuova frontiera del divertimento 2.0 però si giova su tablet e smartphone, dove, con apposite app, si entra in contatto con l’amico o l’amica giusta, magari geolocalizzata vicino a dove sei tu; segretezza garantita dagli avatar, anche se, prima o poi, va a finire che ti incontri e magari scopri che non è proprio l’amico che ti aspettavi. Tra le app più in voga citiamo Grindr . Latisana insomma come la Treviso di Signore e Signori, con il tacito accordo di mutua riservatezza e vivi e lascia vivere.

Turismo

Copiamo da facebook: Pro Latisana. – AVVISO: si comunica che il nostro ufficio resterà CHIUSO da venerdì 11 a mercoledì 30 settembre compreso. Saremo di nuovo operativi a partire dal 01 ottobre, carichi di energie e idee! ‪#‎staytuned

dal sito latisana turismo

n.d.b. Speriamo mettano un avviso ai turisti di chiedere informazioni altrove….. perché la Pro Capoluogo è anche ufficio IAT; sovvenzionato dalla Regione con Turismo FVG. Magari ci sarà Valvason, assessore al Turismo, a dare informazioni: Latisana è o non è Città Turistica??

.. e a Paperopoli che si dice?

…nulla..non si dice nulla…..

pari oportunità

La Pro Capoluogo chiude per ferie, la Pro è anche punto informativo turistico di Latisana…

turisti x caso

Condividi il post!

PinIt

3 commenti su “Venerdì: Latisana e la vita sotterranea; gender, PD e Assessora; Paperopoli 2; gender e insegnante; gender; turismo e Pro Capluogo; ospedale”

  1. M5S Latisana ha detto:

    Per completezza di informazione, di seguito la versione integrale del comunicato stampa che il M5S regionale, assieme agli attivisti locali, ha diramato ieri (9 settembre) e che la stampa ha ripreso questa mattina:

    «Come fa l’avvocato Maddalena Spagnolo, assessore comunale di Latisana con delega alle pari opportunità, ad avvalorare una campagna di disinformazione votata all’odio di stampo sessista e omo/transfobico?!». A chiederselo sono la portavoce del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale Eleonora Frattolin e gli attivisti del meetup Bassa Friulana in Movimento. Nel mirino dei pentastellati l’incontro intitolato “Giù le mani dai bambini”, organizzato venerdì a Latisana dalla Lega Nord Fvg e dall’Associazione “Giuristi per la vita”. L’evento, presentato come “una serata per parlare di famiglia, libertà educativa e ideologia gender”, vedrà la partecipazione del deputato Fedriga, del presidente nazionale Associazione “Giuristi per la vita” Gianfranco Amato e della stessa Spagnolo.

    «Desta molta preoccupazione – attacca Eleonora Frattolin – che questa serata abbia come obiettivo quello di screditare la formazione scolastica pubblica sulla parità di genere, che dovrebbe essere il cardine di una società democratica fondata sul rispetto degli altri. Una parità di genere che va intesa come capacità della nostra società di abbattere gli stereotipi che legano le figure maschili e femminili allo svolgimento di determinati ruoli o professioni, a prescindere dagli orientamenti sessuali o dalla identità di genere di ogni singolo cittadino».

    «Ancora più allarmante – aggiungono gli attivisti del del meetup Bassa Friulana in Movimento – è proporre a genitori ignari, e poco esperti delle complesse tematiche giuridiche affrontate, le finte verità enunciate dall’avv. Gianfranco Amato, presidente dell’associazione “Giuristi per la vita”, che non risulta nuovo a certe campagne di disinformazione, portavoce e baluardo della fantomatica ed inesistente “Teoria del gender”, uno spauracchio senza base scientifica che viene spesso agitato da gruppi fondamentalisti di matrice politica di estrema destra. Le informazioni date dall’avv. Amato, infatti, sono fuorvianti, in quanto decontestualizzate e imprecise. Ogni utilizzo del termine “genere” viene infatti estrapolato dal contesto normativo all’interno del quale esso è inserito per essere ricondotto nel quadro dialettico della “teoria gender” – così come da lui ridefinita – che sarebbe volta a spingere le giovani generazioni verso determinati orientamenti sessuali».

    «Invitiamo pertanto, sia l’assessore Spagnolo che l’avv. Amato, a rileggere, nella loro interezza, le linee guida tracciate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità su queste tematiche. Nella loro introduzione è facilmente comprensibile, anche a chi non è esperto di questi argomenti, come gli obiettivi presi di mira da Spagnolo e Amato siano invece riconducibili a una educazione orientata verso il rispetto nei confronti della diversità, sia sessuale che di genere».

    «Siamo certi – affermano i pentastellati – che l’assessore Spagnolo conosca il principio giuridico delle pari opportunità “inteso come l’assenza di ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale di un qualsiasi individuo per ragioni connesse al genere, religione e convinzioni personali, razza e origine etnica, disabilità, età, orientamento sessuale o politico”. La discriminazione basata su religione o convinzioni personali, handicap, età o tendenze sessuali è proibita in tutta l’Unione europea poiché può pregiudicare il conseguimento degli obiettivi del trattato CE, in particolare il raggiungimento di un elevato livello di occupazione e di protezione sociale, il miglioramento del tenore e della qualità della vita, la coesione economica e sociale, la solidarietà e la libera circolazione delle persone».

    «Siamo inoltre preoccupati degli effetti derivanti da questa campagna di disinformazione. Non solo essa tende a creare dei conflitti tra diverse categorie sociali sulla base di problematiche inesistenti ma non potrà fare altro che rendere ulteriormente più difficile il ruolo degli insegnanti. In Consiglio regionale, proprio per evitare il dilagare delle strumentalizzazioni, abbiamo appena fatto approvare un ordine del giorno che impegna la giunta regionale a incrementare le azioni di diffusione corretta delle informazioni riguardanti i contenuti della riforma scolastica sul rispetto delle differenze e la parità di genere, in particolar modo – conclude Eleonora Frattolin – nei confronti degli amministratori locali, i quali, visto il ruolo istituzionale ricoperto, avrebbero l’obbligo morale di informarsi adeguatamente prima di appoggiare crociate contro i mulini a vento».

  2. Severino ha detto:

    Allora ci vediamo tutti domani sera al Polifunzionale ore 20,30 per dibattere questa paurosa situazione Gender”. mi piacerebbe sentirvi con le mie orecchie. vedo tanta istruzione in voi e sopratutto tanta voglia di insegnare. adoro gli insegnanti, non si finisce mai di imparare. anche se tutte queste cose le ho imparate da solo.
    a domani !!

  3. Dennys ha detto:

    La pro loco dice : siamo carichi di energie e idee .Mi chiedo dove trovano il coraggio di fare certe affermazioni…

I commenti sono disabilitati.