venerdì musica, treni e pendolari, raccolta differenziata, toniatti e pordenone, “g”, cedri tagliati,

Venerdì Musica e Shopping

koinè 12 luglio

Stiamo arrivando amici….. Venerdì 12 a Latisana presso il Koinè’ Café …. Dalle 19 alle 23…. Aperitivo sotto le stelle!!!!! Ricco buffet e ottima musica con Toni Dotta dj….. Perché 70 voglia hai … 80 voglia anch’io…… Vi aspettiamo!!!!!!!

Torniamo sugli alberi tagliati

Secondo me chi di dovere ha sottovalutato troppo quello che è successo e soprattutto quello che è stato scritto sul taglio dei cedri nella zona di Padre Pio, fronte Ospedale vecchio. La tattica solita del “palazzo” è quella di lasciar passare, di dimenticare sperando che tutti si dimentichino; ovviamente spessissimo ci riescono: la gente ha altri problemi e non può certamente dedicarsi con passione a tutto e a tutti. Ma la questione del parere…..come dire…gradito…. è emblematica dell’andazzo e soprattutto mette in luce lo scarso rispetto di pochi per il bene di tutti, in questo caso le piante, in altri casi altri valori-principi. Per questo riportiamo anche oggi un parere arrivato, che non sposta i termini della questione, tuttalpiù li aggrava. Ma solo questo possiamo fare e questo facciamo.

Autore: VERDERAMEgiardini  – Commento:  Concordo con il collega che NON considerava necessario nessun abbattimento. Mi spiace x Padre Pio che sta sotto il sole…e temo che tra un po’ per allargare il parcheggio si abbatteranno gli altri alberi nel giardino del padiglione vecchio. Tempo fa , essendo giornalmente in assistenza per familiari, ho osservato, che il nostro Ospedale è decisamente controcorrente: laddove tutti parlano di benessere legato al verde …da noi che abbiamo un cospicuo Verde.. ce lo tolgono! ….iniziate a piantare le aree  desolate e deprimenti tra i padiglioni nuovi! E prima di fare danno alla collettività magari pensateci su!

Ecco doverosamente lanciamo a tutti i consiglieri comunali e anche alle associazioni e a tutti, un allarme preventivo: non è che ora si taglieranno tutti gli alberi della zona a destra e dietro l’Ospedale vecchio vero??? 

Tornato “G”, tristemente consapevole…

g e cultura

Sanità. Numeri e democrazia

Sul Messaggero di Pordenone, martedì, in prima pagina la questione dell’Ospedale nuovo, da oltre 20 milioni di euro, che dovrebbe nascere al posto di quello esistente. L’amministrazione comunale ha aderito alla raccolta di 2.300 firme e ha indetto un referendum, per stabilire appunto se si farà o meno questa opera cosi importante. Pordenone ha oltre 50.000 abitanti. A Latisana per la gestione del Lascito Toniatti sono state raccolte circa 2.400 forme, e il Comune ha deciso di NON aderire alla richiesta di referendum e consultazione popolare. Ne ha facoltà ovviamente. Facile pensare che Pordenone è governata dal centro sinistra e Latisana dal cento destra; preferiamo semplicemente pensare che a Pordenone sono intelligenti.

Raccolta Differenziata (guardate Latisana..)

differenziata 2012

Da Legambiente riceviamo e volentieri pubblichiamo

I dati sui Comuni Ricicloni 2013 ci dicono che la nostra regione è la seconda in Italia per percentuale di comuni che differenziano e gestiscono al meglio i rifiuti urbani, ben il 55% dei 219 comuni friulani entrano in classifica. Infatti anche secondo il catasto rifiuti dell’ ARPA il Friuli Venezia Giulia è tra le prime regioni d’Italia con il 59% di raccolta differenziata dei rifiuti. Complimenti anche ai consorzi di gestione rifiuti regionali premiati: Ambiente Servizi ormai storicamente citato tra i ricicloni e la new entry della Comunità Montana della Carnia che ha portato le buone pratiche di gestione rifiuti anche nelle nostre montagne. In realtà la percentuale media di raccolta differenziata della regione è inferiore al 65%, obiettivo previsto per il 2012 dalla legislazione nazionale e dal Piano rifiuti regionale e disatteso a causa dell’altro 45% dei comuni friulani, ma soprattutto della città di Trieste che imperterrita da 15 anni e malgrado l’alternarsi del colore delle amministrazioni, snobba la legislazione e incenerisce il 75-80% dei rifiuti che produce; la realtà è che una tassa rifiuti locale fra le più care della regione finanzia i ricavi della società di gestione dei rifiuti che poi distribuisce dividendi al comune, che così può ripianare il proprio bilancio. Riuscirà la nuova amministrazione regionale ad applicare la regola europea “chi inquina paga” verso il comune di Trieste e ripristinare un minimo di equità fiscale?  Ma ora che sappiamo come si fa la raccolta differenziata ottimale (porta a porta e secco-umido) dobbiamo migliorare le capacità di recupero e imparare tutti a ridurre i rifiuti: la nuova sfida è quella di fare la spesa comperando meno “rifiuti” di prima, di orientare la produzione e il commercio a prodotti con meno imballaggi, a beni più durevoli, a riutilizzare gli oggetti ancora validi. E ancora a praticare il compostaggio domestico, bere l’acqua del rubinetto o della fontana, rifiutare l’usa e getta.  Legambiente lancia la campagna Italia Rifiuti Free  per diminuire i rifiuti e raggiungere i 75 kg procapite all’anno di rifiuti indifferenziati (oggi ne produciamo mediamente 115 kg/ab*anno)  tramite la raccolta di firme per ridurre la TARES (la nuova tassa sui rifiuti) per i cittadini che fanno la raccolta differenziata e riducono i propri rifiuti (www.legambiente.it), che si affianca alla raccolta firme per il disegno di legge di iniziativa popolare “Rifiuti zero”.  Legambiente FVG invita invece le tradizionali sagre e feste popolari a migliorare le proprie performance ambientali iscrivendosi al concorso “Sagre Virtuose” dedicato alle manifestazioni che rendono il divertimento sostenibile utilizzando le stoviglie lavabili o compostabili e che offrono cibi biologici e a km0, o l’acqua del sindaco rinfrescata con energia rinnovabile, ….. Legambiente FVG

Avviso per i pendolari del treno

Rfi, linea Venezia – Trieste: modifiche al programma di circolazione dei treni; da martedì 9 a sabato 20 luglio; bus sostitutivi per alcuni convogli. Venezia, 9 luglio  2013. Cantieri aperti da martedì 9 a sabato 20 luglio, per la sostituzione delle travate del ponte ferroviario sul fiume Renghera, fra le stazioni di San Stino di Livenza e Portogruaro.  Durante i lavori, alcuni treni della fascia oraria notturna modificheranno il programma di circolazione; alcuni saranno sostituiti con bus.  I bus fermeranno nei piazzali antistanti le stazioni, ad eccezione di: VENEZIA SANTA LUCIA, fermata in piazzale Roma, VENEZIA MESTRE stessa fermata ACTV Piazzale Favretti; QUARTO D’ALTINO fermata Hotel Crown Plaza,  FOSSALTA DI PIAVE fermata parcheggio stazione lato “Triestina”, CEGGIA stessa fermata ATVO Via Roma, SAN STINO DI LIVENZA  fermata passaggio a livello stazione FS e LISON fermata via Attigliana.  Gli orari di partenza e arrivo dei bus potranno variare in funzione delle condizioni del traffico.  Informazioni nelle biglietterie, negli uffici assistenza delle principali stazioni ferroviarie e sui new media del Gruppo FS Italiane (FSNews.it  e FS News Radio).

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5 commenti su “venerdì musica, treni e pendolari, raccolta differenziata, toniatti e pordenone, “g”, cedri tagliati,”

  1. unamico@amico.net ha detto:

    Bene, come FVG siamo virtuosi, ma quanto schifo facciamo a livello comunale?? La percentuale di R.D. è vergognosa se confrontata con tanto altri comuni confinanti col Veneto, con Lignano (assurdo che un comune turistico riesca a differenziare meglio di Latisana!) e con i capoluoghi di Provincia (eccezion fatta per TS, che ha l’inceneritore e di differenziare “se ne frega”).
    Ancora una volta una conferma dell’ottusa ignoranza ed inerzia di chi, da anni, a Latisana ci governa.

    ilSabbionero

  2. il_bacucco ha detto:

    occhio che voglio una email valida, o la prossima volta non pubblico.

  3. luca ha detto:

    Sulla virtuosità di Lignano mi spiace ma nutro forti dubbi.

    Qualche esempio: 1) il contenuto dei simpatici bidoni colorati presenti in spiaggia finisce tutto insieme nell’indifferenziata (per candida ammissione di un amico bagnino che li svuota); 2) idem per i rifiuti di tutti i chioschi (lavoro il weekend in uno di essi quindi lo so per certo); 3) non si vedono in giro i bidoni gialli x la plastica; 4) andate a gettare la spazzatura in un cassonetto qualsiasi e ditemi cosa trovate dentro ecc ecc…

    Per cui prima di dire che Latisana fa schifo pregasi ragionare con la propria testa e magari provare a cercare una campana del vetro a Lignano…

    Ciò non toglie che a Latisana si possa fare di più, ma in primis tutto parte dalla volontà dei cittadini di differenziare!!!
    Senza tuttavia esimere l’amministrazione dalle proprie responsabilità.

    Mandi

  4. davide ha detto:

    D’accordissimo che la volontà e l’educazione civica delle persone è fondamentale nella questione, ma oggi siamo ancora al punto di differenziare “quanto si può” e non “quanto si vorrebbe e dovrebbe”, visto che le batterie di bidoni non sono state ancora distribuite su tutto il territorio comunale…

  5. andrea ha detto:

    Io abito a Gorgo e posso dire che i bidoni differenziati sono sempre pieni e il pattume non mescolato.
    Lavorando a Lignano nel settore alberghiero posso dire che basta avere la pazienza e la voglia. Purtroppo non tutti hanno voglia di differenziare per una evidente perdita di tempo.
    Ci sara’ sempre qualcuno che non ricicla nel modo giusto ma quel poco facciamolo bene…. prima o poi premieranno chi separa la plastica dal vetro ecc e poi vedi come corrono tutti a differenziare. Evidentemente al comune non interessa molto….per loro e’ importante far pagare… poi chi se ne frega…..

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