Venerdì: Venerdì 13 Sansovino; sprechi; eclissi; Paperopoli; OneLoveFestival; Telesca a Latisana per parlare di Sanità; Laguna 2.0

Telesca a Latisana

Martedì 10 marzo, alle 18.00 al Polifunzionale, dibattito aperto sul nuovo welfare dal titolo” Non solo Ospedale” co, tra gli altri, l’Assessore Regionale Maria Sandra Telesca; ecco la locandina.

telesca

Laguna 2.0

Rinnoviamo l’invito alla iniziativa del Movimento 5 Stelle sulla Laguna; ecco la locandina

laguna 2.0

Sansovino

Venerdì 13 marzo alle 20.30 in Sala Stucchi di Palazzo Molin Vianello, presentazione del progetto di Marco Anzovino, TURNO DI NOTTE (libro + cd). Le mie notti da musicista ed educatore di trincea sul fronte della tossicodipendenza. L’evento, organizzato dall’ Associazione Sorridi Ancora a pochi giorni dalla giornata internazionale della donna, vuole richiamare l’attenzione sulle tematiche della violenza, della tossicodipendenza e dell’esclusione sociale da queste generata. Centrale sarà la storia di Silvia, ragazza veronese di “buona famiglia” precipitata, spinta da un sentimento di profonda inadeguatezza, nel vortice della droga e della violenza.

venerdì 13

OneLoveFestival

Da turismofvg : One LOve Festival 2015. Il Camping Girasole a Latisana (UD) è la storica sede che ha ospitato le prime edizioni negli anni 90 del Rototom Sunsplash emigrato da qualche anno in Spagna. L’edizione 2015 del One Love, dal 17 al 26 luglio, per 10 giorni, si appresta a divenire il riferimento italiano per il reggae movement, un movimento caratterizzato dall’amore per questa musica che porta importanti messaggi di pace, solidarietà e fratellanza e ci parla di un mondo migliore in cui credere e crescere insieme. Il One Love Festival sposa questo messaggio e lo pone come obiettivo.

p.s. Il sito di Turismo FVG porta le date dal 23 luglio al 1 agosto: ora mi chiedo, chi ha messo quelle date che sono diverse da quelle che ci hanno comunicato?? È mai possibile che ci sia questa differenza così vistosa??

Sprechi alimentari

Vorrei sollevare un problema che sta appassionando facebook, ovvero gli sprechi alimentari dei supermercati, ovvero quanta roba si butta via ad ogni fine giornata o quando la data di scadenza, che non sempre coincide ovviamente con la durata dell’alimento, impedisce di vendere i generi alimentari. Si tratta di mediare tra l’aspetto burocratico e fiscale e quello umanitario e, vorrei dire, di decenza. Come si comportano i molti supermercati di Latisana? Grazie.

Eclissi

Da greenme.it 20 marzo. Segnate questa data sul frigo, nel calendario di casa e anche in quello dello smartphone. Una giornata davvero speciale per gli amanti del cielo. Un’eclissi totale di sole sarà ben visibile dall’Europa, e anticiperà di qualche ora l’arrivo della primavera. E la vigilia, il 19 marzo, uno sciame di stelle cadenti aprirà le danze. La notte tra il 19 e il 20 marzo le eta Virginidi raggiungeranno la massima visibilità sia per via dell’assenza della luce della luna sia perché il maggior numero di queste meteore è atteso durante le ore notturne, quando il cielo sarà completamente buio (eccezion fatta per l’inquinamento luminoso).

Si arriverà così al 20 marzo. L’eclissi per noi sarà parziale e inizierà alle 9.20 circa. Attorno alle 10.30 raggiungerà il picco per concludersi tra le 11.20 e le 11.45 in base alla località da cui la si osserva.

Più fortunato sarà chi vive nei paesi scandinavi e nel Nord Europa. L’eclissi sarà totale nell’Atlantico settentrionale, nelle Isole Faeroer e nelle Isole Svalbard ma sarà osservabile anche dall’Africa settentrionale e dallAsia settentrionale.

Cosa vedremo? Il sole sarà parzialmente coperto dall’ombra della luna che sarà allineata esattamente con la nostra stella e la Terra, ponendosi in mezzo. “Da noi il disco solare verrà oscurato solo in parte e la percentuale di questa copertura dipenderà dalla latitudine dell’osservatore. Ad esempio, a Milano, si avrà una copertura massima pari al 68 per cento del diametro apparente del Sole, mentre a Palermo non si supererà il cinquanta per cento” spiega l’Istituto Nazionale di Astrofisica.

Ricordiamoci in ogni caso di non guardare mai direttamente il sole perché potrebbe essere molto pericoloso per la vista.

Un evento però che potrebbe mettere a rischio le reti elettriche di tutta Europa, visto che è la prima volta che un’eclissi di sole coinvolge con questa intensità il nostro continente da quando il fotovoltaico si è diffuso.

Sazi? Non ancora. Poco male. Sempre il 20 marzo alle 22.45 circa farà il suo ingresso la primavera. Il giorno e la notte avranno la stessa, identica durata. Non a caso l’oscuramento del sole è stato ribattezzato “eclissi dell’equinozio”.

… e a Paperopoli, che si dice?

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3 commenti su “Venerdì: Venerdì 13 Sansovino; sprechi; eclissi; Paperopoli; OneLoveFestival; Telesca a Latisana per parlare di Sanità; Laguna 2.0”

  1. Marta ha detto:

    Rispondo in merito agli sprechi nei supermercati: da utente ho felicemente notato che alcuni supermercati mettono in vendita i prodotti a scadenza ravvicinata con sconti del 50%. Tortellini, gnocchi, carne confezionata, latticini. Purtroppo posso permettermi di acquistare quasi solo quelli, ma li trovo di ottima qualità. Talvolta ne acquisto parecchi e poi li metto nel congelatore, in modo da consumarli anche dopo qualche settimana. Invece alcuni supermercati li regalano ad associazioni umanitarie. E di qui per mia esperienza dico che non sempre questi prodotti vanno alle famiglie latisanesi meno abbienti. Per qualche mese un paio di anni fa anche io facevo la fila alla Caritas e alla Croce Rossa per la borsa dei generi alimentari. Adesso la mia situazione non è migliorata, ma è subentrata la consapevolezza che questi aiuti non vanno come si pensa alle famiglie italiane di lavoratori in momentaneo stato di bisogno, con bambini o problemi di salute. Quella volta ero l’unica mamma italiana con 20 anni di contributi alle spalle che faceva la fila insieme invece a famiglie straniere (la maggior parte) che quasi mai avevano lavorato, persone già aiutate con alloggi pubblici e contributi mensili, oppure persone con dipendenze da sostanze varie. Mamme e papà italiane improvvisamente in stato di bisogno… nessuno, nessun vecchietto bisognoso con la pensione minima e l’affitto da pagare, nessuna famiglia con bambini disabili. E dopo aver dovuto attendere 3 ore al freddo sul marciapiede col bimbo di pochi mesi con 39 di febbre (pena la perdita della borsa alimentare) decisi di mangiare “pane e cipolla” senza l’aiuto di nessuno. Le persone che hanno fatto gli operai, gli impiegati e che ora hanno perso momentaneamente il lavoro si vergognano a chiedere aiuto, e così chi fa la fila presso queste associazioni (almeno qui in zona, poi non so nelle grandi città) sono i soliti noti, ben visibili nei parchi a giocare a carte con la sigaretta in bocca e la messa in piega appena fatta. Evviva i supermercati che consentono anche a chi di noi sta attraversando (momentaneamente e non per comoda abitudine) un periodo di crisi lavorativa di poter acquistare prodotti a metà prezzo, senza dover umiliare nessuno. Poi è logico che ogni supermercato sceglie come fare beneficenza, per quanto m riguarda compero solo in quelli che hanno per me questa convenienza. Per quel poco che potrei spendere, gli altri comunque hanno perso una cliente che avrebbe pagato almeno il costo d’origine di un prodotto in scadenza. E come me ci sono moltissime persone della Bassa Friulana che pur non sapendo come arrivare a fine mese, stanno ben lontani da associazioni atte ad aiutare chi è già molto aiutato o avrebbe tutti i mezzi per farcela da solo. Posso capire che uno si trovi in quella condizione per 2. 3 .4 mesi… ma quando da anni e anni si vedono solo le solite facce pasciute, eleganti e fumanti, o numerose famiglie di stranieri da sempre senza occupazione,forse sotto sotto c’è qualcosa che non va nel criterio di assegnazione delle tessere di queste associazioni più o meno umanitarie.

  2. valerio ha detto:

    Bacuco, spiega i più giovani che i personaggi della vignetta sono i fratelli de Rege, impersonati da Carlo Campanini (sx) e da Walter Chiari (dx), quello di “gnognogniqualvolta…”. Erano i nostri personaggi (della Rai Radiotelevisione Italiana come si diceva, allora) che non si sarebbero mai sognati di partecipare, se fossero esistite all’epoca, alle “Isole dei Famosi” o baggianate consimili.

  3. il_bacucco ha detto:

    @ valerio: dici che chiari-bacucco ci può stare?

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