Venerdì: Via Trieste; notturnidiversi; Aghis; skate; turismo

Via Trieste

Completato il nuovo impianto di illuminazione pubblica di Via Trieste, da Crosere a Latisanotta; a vedere le foto l’impianto sembra bello e funzionale e speriamo di vederlo acceso per una valutazione complessiva. Nel frattempo qualche domanda ci viene spontanea, anche suggerita dai residenti. Di notte ci sarà alternanza dei lampioni per abbassare il consumo e l’inquinamento luminoso? Poi a vedere i pozzetti sembra che gli stessi siano stati ancorati al suolo anche con l’utilizzo di micropali di fondazione… speriamo. Infine la scarpata è stata sistemata alla bell’e meglio e c’è il rischio concreto che la terra, vedi foto, vada a ostruire i tubi di scorrimento dell’acqua: Con il solito problema dell’allagamento della zona, sarebbe il caso di provvedere a una manutenzione.

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Skate

Domenica 28 giugno

gala stelle

Aghis

Iniziato nei giorni scorsi il programma di “Aghis e storiis ator pa Basse”, ovvero tutta una serie di spettacoli e iniziative culturali organizzate dai Comuni di Carlino, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Pocenia e Precenicco. Chissa come mai Latisana e Ronchis non ci sono: forse non fanno parte della Bassa, o stanno sulle scatole alle altre amministrazioni 🙂

LA STAGIONE TURISTICA NON DECOLLA di Luigi Damiani

Ormai siamo arrivati all’ultima settimana di giugno e la stagione turistica di Lignano, ma non solo fatica a decollare. Dopo gli entusiasmi di maggio e della prima settimana di giugno dovuto alle festività dell’Ascensione , Pentecoste, Corpus Domini e il ponte del 2 giugno, ora tutto il comparto turistico dagli alberghi agli appartamenti e anche il commerciale stanno vivendo un periodo di forte timore sul proseguo della stagione turistica. Per ora si è dato colpa alle scuole e al tempo, domani probabilmente si cercherà qualche altra colpa, oltre la crisi che nonostante si dica non è certo passata. Lignano non è vuota ma per certo è semivuota, lo si vede in spiaggia con intere file di ombrelloni chiusi, appartamenti chiusi, alberghi con camere libere anche nei fine settimana, negozianti ed esercizi pubblici , bar , ristoranti, pizzerie che non riescono a far quadrare i conti per adesso. Davanti abbiamo ancora 70 giorni di stagione turistica, troppo pochi se si perdono periodi interi come il mese di giugno. Si spera che almeno la situazione meteorologica sia favorevole, perchè se dovessimo avere prossimamente periodi di brutto tempo allora la situazione diventerebbe drammatica. Il turista ormai da tempo prima di prenotare guarda il meteo, se questo non lo convince non prenota. Inoltre Lignano non ha una proposta turistica accattivante fatta da eventi, che potrebbero convogliare anche per brevi periodi dei turisti interessati. Lignano negli ultimi anni è rimasta inerte. Poca promozione e comunque non incisiva sia in Italia che all’estero da parte di Turismo FVG che è l’ente regionale preposto. Quest’anno tutti gli sforzi di turismo FVG si sono indirizzati verso l’EXPO di Milano tralasciando la promozione di località come Lignano e Grado che sono il fulcro del turismo regionale. Ormai è tardi per correre ai ripari, però bisogna prendere coscienza che bisogna cambiare sia la strategia di marketing e di comunicazione per favorire la commercializzazione del prodotto turistico. Speriamo che nei prossimi 70 giorni Lignano sia affollata di turisti in modo da salvare una stagione che era partita con delle ottime premesse ma che oggi da segnali di forte preoccupazione . Bisogna ricordare che negli ultimi 30 anni abbiamo perso il 50% del potenziale turistico passando da oltre 6 milioni di presenze a poco più di 3 milioni. Un segnale forte che forse non è ancora stato recepito. Luigi Damiani

NotturniDiVersi

Notturni di versi piccolo festival della poesia e delle arti notturne con te e contro te – 11^ EDIZIONE DEDICATA A PASOLINI

PORTOGRUARO – Sarà dedicata alla memoria dell’intellettuale Pier Paolo Pasolini (Bologna, 5 marzo 1922 – Ostia, 2 novembre 1975) l’undicesima edizione di notturni di versi – piccolo festival della poesia e delle arti notturne, organizzata dall’Associazione Culturale Porto dei Benandanti di Portogruaro con il sostegno di RetEventi della Provincia di Venezia, della Cooperativa Sociale Itaca di Pordenone, la Regione Veneto e i comuni di Portogruaro, Teglio Veneto e Fossalta di Portogruaro, Radio Onde Furlane media partner, che anche quest’anno riempirà le luminose notti estive con performance poetiche e musicali, reading, mostre, presentazioni di libri e tante altre iniziative culturali dal 3 al 18 luglio 2015.

Dedicato a Pasolini, l’intellettuale italiano che, nella molteplicità delle forme del suo intervento artistico e critico, ha colto, con un’acutezza che si è fatta a volte esperienza lacerante, la “trasformazione antropologica” in atto nell’Italia del XX secolo, anticipando, con forza visionaria e razionale assieme, le profonde contraddittorietà della società in cui oggi viviamo. Suo è il verso che accompagna questa undicesima edizione: con te e contro te, tratto dal poemetto Le ceneri di Gramsci, della raccolta omonima pubblicata da Garzanti nel 1957. Verso che indica da una parte l’appartenenza all’ideologia Gramsciana, cui si sentiva prossimo come militante comunista, e dall’altro quello che è il suo personale sentire: l’amore verso il popolo, i suoi istinti, la sua gioia di vivere e le sue istanze più autentiche. Oggi, a quarant’anni dalla morte e a settant’anni quasi dal poemetto, sembrano ancora parlare questa contraddizione tra il vuoto lasciato da un’ideologia che è venuta a mancare e le istanze più autentiche di un popolo che non è più quello che Pasolini aveva conosciuto.

A partire dal verso di Pasolini, notturni di versi, più che celebrare la figura di un intellettuale che si sarebbe coerentemente sottratto a ogni operazione di questo genere, intende chiedersi quanto la capacità di Pasolini di essere contro sia ancora con noi, e, in particolare quanto della sua poesia parli ancora nella/con la poesia dei poeti italiani di oggi.

In calendario dal 3 luglio nelle cittadine venete di Portogruaro, Teglio Veneto e Fossalta di Portogruaro, notturni di versi, ribadisce anche in questa sua undicesima edizione, che la notte è il buio, l’insondabile, il non ancora scoperto, che accompagna gli umani da sempre, suscitando timore ma, al contempo, sollecitando ricerca e conoscenza. Fin dall’antichità più remota, guardavamo il cielo notturno e scoprivamo costellazioni, stelle e riflessioni a queste collegati: tentativi di dare significato all’incertezza dell’esistere, immaginando, di volta in volta, verità, anche solo abbozzate, da stringere.

La notte diviene così il momento privilegiato per la poesia che, con il suo racconto traccia con possibili significati l’enorme lavagna del cielo buio.

Gli incantevoli spazi dedicati agli eventi di notturni di versi 2015 saranno il Centro Storico di Portogruaro, il Museo Archeologico Nazionale Concordiese e la Piazza della Pescheria che si affaccia direttamente sul fiume Lemene a Portogruaro; il Cortino del Castello di Fratta con la Casa Colonica del ‘600 e la Chiesa di Santa Cristina di Gorgo a Fossalta di Portogruaro.

Tra gli appuntamenti il 3 luglio a Portogruaro, alle 19.00, la presentazione del libro di Giacomo Sandron “Cossa vustu che te diga” (Samuele Editore) a cura di Fabio Franzin, il 4 luglio l’inaugurazione di due mostre fotografiche, a partire dalle 18.00 “Scatti per Pasolini” di Mario Dondero e “La perduta gioventù” di Danilo De Marco in collaborazione con il Centro Studi PPP Casarsa, presentazione a cura di Lara Bortolusso, a seguire reading con testi di PPP a cura di Persone libro del Veneto Orientale. Alle 21.00 appuntamento con il POPS Portogruaro Poetry Slam. MCs Giacomo Sandron e Renzo Cevro-Vukovic, ospite Roberto Mercadini da Cesenatico. L’8 luglio alle 21.00 inaugurazione dell’esposizione artistica “con te e contro te” dove cinque artisti si confronteranno con il tema, a cura di Renzo Cevro-Vukovic.

Il 10 luglio Angela Felice (Direttore del Centro Studi Pasolini di Casarsa) leggerà Pasolini in friulano alle 21, a seguire “con te e contro te” quattro poeti incontrano il poeta PPP: Flavio Santi, Francesca Tuscano, Giovanni Turra, Italo Testa, a cura di Rodolfo Zucco. Triplo appuntamento l’11 luglio: alle 17.30 inaugurazione Libri di versi #7, esposizione di libri oggetto a cura di Silvia Lepore e Sandro Pellarin, alle 19.30 Nutri_menti a cura del GAS Il Canneto di Portogruaro e alle 21 Libri di versi #7 Reading sull’acqua con paesaggi sonori di Mariano Bulligan (violoncello, voce, bio-electronics). Il 12 luglio ci si sposta a Teglio Veneto con la presentazione del libro “Alberi binari” di Roberto Ferrari (QUDU Libri Editore). Il 15 luglio alle 21 ci si sposta a Fossalta di Portogruaro con la presentazione del libro “Portarsi avanti con gli addii” di Francesco Tomada (Raffaelli Editore) a cura di Guido Cupani e a seguire la sound performance con proiezione visive di Brane Zorman (Slovenia): Hidden Materia. Il 17 alle 21 a Portogruaro andrà in scena lo spettacolo teatrale El cuòr su l’aqua del gruppo estemporaneo teatrale “le lucciole” per la regia di Max Bazzana. Ultimo appuntamento il 18 luglio a Fossalta presso il Cortino del Castello di Fratta con il TOMA trio (Martin O’Loughlin didgeridoo, Michele Budai percussioni, Giancarlo Lombardi percussioni e voci). A seguire “L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti in dialetto e in altre lingue minoritarie (1950-2013)”, curata da Christian Sinicco, Giuseppe Nava, Rossella Renzi, Manuel Cohen e Valerio Cuccaroni (Gwynplaine edizioni).

Per il programma completo della manifestazione www.notturnidiversi.it.

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6 commenti su “Venerdì: Via Trieste; notturnidiversi; Aghis; skate; turismo”

  1. M5S Latisana ha detto:

    “La scuola che vorrei…”, oggi a Latisana la manifestazione del MoVimento 5 Stelle Fvg con Nicola Morra ed Eleonora Frattolin

    Oggi, venerdì 26 giugno, alle ore 19 in piazza Garibaldi si terrà la manifestazione “La scuola che vorrei…”, organizzata dal gruppo del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale Fvg.
    Il portavoce del M5S al Senato Nicola Morra (vicepresidente Commissione Affari costituzionali) e la portavoce del M5S in Consiglio regionale Fvg Eleonora Frattolin (vicepresidente VI Commissione Istruzione, Università e Ricerca) parleranno del disegno di legge “La buona scuola” attualmente in discussione.
    L’invito a partecipare è rivolto a famiglie, docenti precari e di ruolo, dirigenti, personale amministrativo, studenti e a chiunque sia interessato al futuro del nostro Paese.

    Scuola, Frattolin (M5S): «Anche nel Fvg subito un confronto con insegnanti, studenti e genitori contrari alla riforma del governo Renzi»

    «La giunta Serracchiani deve istituire subito dei tavoli tecnici per attivare un confronto con rappresentanti degli insegnanti, dei dirigenti scolastici, degli studenti, dei genitori e del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, al fin e di revisionare il testo dell’attuale riforma sulla scuola». A chiederlo è la portavoce del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale Eleonora Frattolin.
    «Vogliamo che la Regione ascolti la voce delle migliaia di insegnanti, studenti e genitori che stanno protestando contro questa riforma – spiega Frattolin -. Siamo convinti che vada fatto qualcosa di concreto innanzitutto per bloccare questo provvedimento. Il ddl sulla “buona scuola” va rivisto infatti con chi nella scuola lavora e della scuola fruisce».
    «Visto che riveste il doppio ruolo di presidente della Regione e di vice segretario nazionale del Partito democratico, Debora Serracchiani faccia pressione sul governo Renzi per evitare l’ennesimo conflitto sociale e – soprattutto – l’approvazione dell’ennesimo provvedimento che fa acqua da tutte le parti come recentemente ha messo in evidenza persino il Comitato per la legislazione, l’organo della Camera dei deputati – conclude la portavoce M5S – chiamato a esprimersi proprio sulla qualità dei decreti-legge e di alcuni disegni di legge».

  2. Dennys ha detto:

    Mi paar un biel lavoor ,dopodoman lin a recupera il lampion tal fosaal…

  3. valerio ha detto:

    Riguardo la sistemazione di via Trieste una foto dimostra chiaramente la poco o nulla attenzione il mantenimento del giusto diametro delle tubazioni in corrispondenza dei ponticelli, con sezioni sempre di gran lunga minori di quelle dei fossi stessi. Chissà quante di queste situazioni ci sono nel territorio e poi ci lamentiamo degli allagamenti…

  4. Paolo Miotto ha detto:

    Completando “Aghis”,amministrazioni dello stesso colore….
    Via Trieste: Un abitante di Latisanotta,segnala che il fondo stradale è molto degradato proprio sulla stessa via,ottimo il lavoro dei pali (così non potremo più intenderla come la via dei pali storti).

  5. Adriano ha detto:

    Via Trieste un bel lavoro veramente !
    Micropali nutriamo qualche dubbio che ci siano …
    L’ ipotesi che la terra scivoli giu’, alla seconda pioggia senza allagamento è già una realtà !!!
    Purtroppo …. fatto la posa e già ristretto il canale diminuendone la PORTATA (definizione per quantità d’ acqua…) pertanto l’ allagamento sarà piu’ frequente e sicuro ! Scommettiamo ??
    Meglio sistemare subito prima del collaudo e del Pagamento.
    Speriamo che siano stati lungimiranti ponendo illuminazione LED per contenere i consumi come ora fanno tutti .
    Non sono un po’ troppi i pali vista la strada ?? Odore di urbanizzazioni future… non ci sarebbe spiegazione raddoppiato/triplicato il numero dei punti luce.
    E per finire un rettilineo di ca 3 km con illuminazione e asfalto nuovi (pare) forse i 100 km/ora sarà poco , che sia il caso di installare RALLENTATORI ?? o rilevatore elettronico stabile a metà rettilineo con multe automatiche ? Negli ultimi 20 anni ci sono state le scuse piu’ fantasiose …. (Trattori, Ambulanze,….) perché non hanno verificato il vertiginoso aumento di traffico e di velocità ???????
    Diversamente ….. il solito AEROPORTO … fino a quando non ci skappa il MORTO.
    Consiglierei tutti i nostri Amministratori in bicicletta con i familiari e figli a fare una giro di giorno lavorativo non di Notte per rendersi conto. Pero’ … nessuno è piu’ sordo di chi non vuol sentire 🙂 A presto

  6. Marta ha detto:

    Se Lignano, che vanta decenni di esperienza nel settore turistico-alberghiero, piange il morto, cosa dovrebbe fare Latisana che non ha manco 3 ombrelloni e un museo? Diventa turistica, mi sembra ovvio! Certo che se i turisti non trovano interessante andare a fare un tuffo in mare, all’Aquasplash, un giro allo zoo, una serata in discoteca dopo una cena di pesce in un ristorante vista mare…. perché non convincerli a spendere i loro soldi in un aperitivo in piazza della Posta? (con tutto il rispetto per gli esercenti che cercano di sopravvivere in tempi di crisi) Se non ci si convince che prima bisogna capire chi sono i portatori di soldi e perché non ne portano più, siamo sempre qui a parlare di calici, stelle e cxxxe varie. Anche io mi metto gli occhiali da sole firmati, ma dopo aver indossato mutande, calzoni e maglietta. Gli occhiali da sole firmati su uno che gira con culo di fuori… non sono gran cosa….. diamo alla gente òa possibilità di provvedere alle cose indispensabili, poi vedrete che se avanzano loro 2 soldini in più, forse li spenderanno anche in frivolezze. Mandi!

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