Vizi privati e Pubbliche virtù, per esempio

La strana questione dell’Ufficio Tecnico del Comune

Preferiamo sempre parlare di atti e fatti pubblici, mentre siamo solitamente riservati su quelli privati, ma accade talvolta, PER ESEMPIO, che i fatti tra privati abbiamo un risvolto pubblico,  facciamo UN ESEMPIO: se vado alla Concessionaria Lancia Vida o Fiat Adriamotor ad acquistare un’auto e scivolo sull’olio e batto la testa, sicuramente l’edificio è a norma di legge, autorizzato e con abitabilità e quindi è solo colpa mia. Ma, PER ESEMPIO, se vado a tagliarmi i capelli da


una parrucchiera e scivolo sullo shampoo e questo negozio non ha l’abitabilità, magari posso protestare, ma è solo UN ESEMPIO. Lo strano articolo del Messaggero di ieri, PER ESEMPIO, parlava di rogne edilizie e tirava in ballo una concessione edilizia denominata La Rocca, che si trova in Parco Gaspari. Parlando un po’ in giro, ci è stato spiegato che una persona interessata alla vicenda, peraltro già conclusasi giudiziariamente con una archiviazione, ha mandato una lettera al Sindaco ed a tutti i consiglieri comunali per scrivere pesantissime accuse nei confronti dell’Ufficio Tecnico e dell’Amministrazione Comunale. Sarebbe come se, PER ESEMPIO, la Polizia Comunale non avesse fatto gli accertamenti dovuti in merito a distanze e autorizzazioni o l’Ufficio Tecnico avesse autorizzato certe sanatorie e altre meno, ma è solo UN ESEMPIO.  Questa lettera oggetto di una interrogazione al Sindaco, in sostanza dice cose gravissime e dettagliate, facciamo UN ESEMPIO: se io chiedo una cosa in Comune e mi viene detto che è bianca, trovo strano poi che questa Signora interessata alla vicenda dica che invece la cosa è nera, delle due  l’una: o è bianca e la Signora diffama ed è denunziabile, o la cosa è effettivamente nera e allora si deve fare chiarezza. Sempre parlando in giro viene fuori che ci sarebbe un condominio, PER ESEMPIO, che non avrebbe la prescritta agibilità e quindi i proprietari o coloro i quali hanno firmato un preliminare da perfezionare, PER ESEMPIO, si rifiutino di stipulare l’atto per ovvia mancanza di requisiti. Oppure, sempre PER ESEMPIO, sarebbe come se uno deve ancora finire di pagare le opere e oneri di costruzione ed allora sarebbe inevitabile, PER ESEMPIO, al Comune non poter rilasciare la documentazione finale. Come si vede la cosa è abbastanza complessa e coinvolge i privati al 99%, c’è però quell’1% di pubblico che ci induce a curiosare e chiedere,e siamo certi, per esempio, che l’Ufficio Tecnico ne verrà fuori pulitissimamente, che l’impresario dimostrerà la tua totale ragione e i proprietari dovranno ammettere tutte le loro manchevolezze e scarsa fiducia, per esempio….ovviamente. 

Il Bacucco per esempio

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